In questo articolo parleremo di perdita del numero telefonico, (numerazione) che dal 2006 appartiene al consumatore / utente e non più al Gestore telefonico.

Questa grande conquista ha fatto sì che si sviluppasse una pratica consueta per i possessori di utenze mobili e fisse: quella di cambiare a piacimento Gestore telefonico, richiedendo la portabilità del numero.

Quindi, vediamo quali sono le condizioni per cui si verifica la perdita della numerazione e cosa fare nel caso in cui ciò accada.

 

 

Perché avviene la perdita del numero telefonico?

L’operazione di portabilità del numero viene tecnicamente definita “migrazione del numero”.

Fare la migrazione del numero telefonico rappresenta la soluzione più immediata e sicura per cambiare Operatore.

Questa, in teoria, dovrebbe pure metterci al riparo da doppie fatturazioni e da altri disservizi telefonici. Nella pratica, nonostante sia un’operazione sufficientemente affidabile, non è esente da rischi e conseguenze gravi.

La più grave tra queste è certamente la perdita del numero telefonico.

E difatti, se il nuovo Gestore non subentra correttamente nell’erogazione dei servizi – a causa ad esempio di un ritardo o mancata portabilità del numero – le conseguenze saranno:

  • lunghi tempi di attesa, ben oltre i 2/3 giorni previsti per le utenze mobili e i 30 previsti per le utenze fisse;
  • doppia fatturazione, che interesserà il malcapitato utente al quale perverranno anche bollette emesse dal vecchio Gestore;
  • irreversibile perdita del numero telefonico.

 

I diritti del consumatore nel caso di perdita del numero telefonico

Ogni utente – sia privato che azienda – nel momento in cui decide di cambiare Gestore, ha il diritto di mantenere il proprio numero telefonico.

Tale disposizione è stata introdotta per evitare che il vecchio Gestore potesse intralciare il passaggio verso il nuovo.

Il legislatore, in tal modo e al contempo, ha voluto garantire sia la titolarità del numero, che un facile passaggio (migrazione del numero), dal vecchio al nuovo Gestore.

Tra gli altri vantaggi, la portabilità – implicitamente – dovrebbe rappresentare la soluzione ideale per evitare doppie fatturazioni. Ciò perché, migrare il numero dal precedente Gestore ed affidarlo al nuovo, produce, automaticamente, la cessazione del vecchio contratto e l’apertura di uno nuovo.

Nonostante i buoni propositi e i meccanismi a tutela, può capitare che il consumatore – nel passaggio ritardato o mancato – si ritrovi a fare i conti con la perdita del numero telefonico.

Cosa fare in questi casi?

 

La prima segnalazione in caso di perdita del numero

La prima cosa da fare è quella di segnalare il problema al Gestore.

Purtroppo, non tutti sanno che, per risolvere un disservizio in atto o lamentare un problema, è sempre obbligatorio aprire un reclamo all’Operatore. Quest’ultimo, può essere fatto anche mediante:

  • l’apertura di un ticket di segnalazione l’area utenti del Gestore;
  • la segnalazione telefonica, ricordando di annotare il codice e il nome dell’operatore che l’ha preso in carico;
  • l’invio di un messaggio nell’APP mobile e segnalazione attraverso le pagine social del Gestore, mantenendo gli  screenshot della segnalazione

Ad ogni modo, per una avere maggiore efficacia, noi consigliamo di effettuare un reclamo scritto…

 

Il reclamo scritto al Gestore

La normativa, è chiara:

  • da un lato richiede obblighi precisi a carico dell’utente che subisce un cattivo o irregolare funzionamento di un servizio;
  • dall’altro – per fortuna – specifica che lo stesso sebba reclamare (anche una semplice lettera di lamentela per disservizio) il suo disagio.

In ogni caso, spesso le soluzioni fai-da-te non consentono di ottenere grossi benefici.

Per questo motivo, il nostro consiglio è quello di effettuare un reclamo formale. In tal modo avrai un documento che giustificherà – con certezza di date – una adeguata richiesta di risarcimento economico per la perdita numero telefonico.

La lamentela formale, e non esclusivamente con una o più telefonate all’operatore del call center, potrà essere fatta nello specifico attraverso:

  • Fax;
  • Pec;
  • Raccomandata A/R,

e può essere fatta attraverso i nostri moduli precompilati che potrai scaricare nel paragrafo successivo…

 

Cosa fare quando ti hanno perso il numero telefonico

Premesso quanto sopra, per ottenere l’indennizzo (cosiddetto risarcimento economico) che ti spetta per legge, segui queste semplici istruzioni:

  • 📥 SCARICA IL MODULO DI RECLAMO 📥◄ del tuo Gestore;
  • compilalo in tutte le sue parti, indicando l’eventualela prima segnalazione fatta corredata di codice assegnato e/o il nome dell’operatore col quale hai parlato;
  • trasmettilo al tuo Gestore secondo le modalità indicate nel modulo;
  • inviacene copia su telecomunicazioni@unionedeiconsumatori.it;

Alla ricezione della documentazione, un nostro consulente valuterà graruitamente il tuo problema e ti indicherà il modopere ottenere il risarcimento economico che ti è dovuto per il danno che hai subìto.

Per ulteriori informazioni, contattaci con un messaggio sul contattaci sul nostro form o invia un messaggio Whatsapp al numero 370 1220734.

Se lo preferisci chiamaci allo 091 6190601.

 

Per saperne di più

 

Gli indennizzi previsti per la perdita del numero telefonico

Per il danno causato dalla perdita del numero, l’utente può ottenere un indennizzo di 100,00 euro per ogni anno di precedente utilizzo, fino a un massimo di 1.500,00 euro.

Per il verificarsi di tale condizione risarcitoria, ricordiamo ai consumatori che ai fini dell’indennizzo per la perdita del numero telefonico è necessario formalizzare il disservizio avuto con l’invio di un reclamo scritto.

 

Il parere dell’esperto

L’inadempimento contrattuale di una obbligazione – spiega Manlio Arnone, Presidente di Unione dei Consumatori – ricorre nei casi in cui, in violazione di un preciso obbligo giuridico, il debitore non ha soddisfatto nel tempo o nel modo dovuti l’interesse del creditore.

L’effetto giuridico della risoluzione si verifica tutte le volte in cui l’obbligazione che vincola il debitore

  • non è da quest’ultimo adempiuta;
  • la parte adempiente ha il diritto di agire in giudizio in danno della parte inadempiente, per richiedere al giudice il risarcimento dei danni.

La corresponsione dell’indennizzo per perdita del numero telefonico non esclude la possibilità per l’utente di richiedere in sede giurisdizionale il risarcimento dell’eventuale ulteriore danno subito, previo esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione (art. 11 comma 4 Del. 179/03/CSP)”.