Guida al rimborso da perdita del numero telefonico

Il tuo numero storico è improvvisamente scomparso durante un cambio operatore, o è stato disattivato senza preavviso e temi di averlo perso per sempre?

Questa guida rapida ti spiega:

  • come tentare il recupero;
  • come ottenere il rimborso da perdita del numero telefonico.

Disattivazione o portabilità fallita: qual è la differenza?

Quando si perde una numerazione, le cause principali sono due. Capire in quale situazione ti trovi è fondamentale per muoversi correttamente nei confronti della compagnia telefonica:

  • Portabilità fallita con perdita del numero: hai richiesto il passaggio (MNP) verso un nuovo operatore. La vecchia SIM smette di funzionare, ma la nuova non riceve mai il tuo numero storico. Il tuo numero finisce in un vero e proprio “limbo informatico”. La colpa è di un disservizio tecnico tra il gestore donating (quello che cede il numero) e il recipient (chi lo riceve).
  • Disattivazione per inattività (SIM scaduta): non ricarichi la SIM da oltre 12 mesi. L’operatore disattiva la linea e il numero torna disponibile per essere riassegnato. Attenzione però: la legge obbliga i gestori a inviare un SMS di preavviso 30 giorni prima della scadenza. Se non lo fanno, sono in torto.
⚠️

ATTENZIONE

Anche se la tua SIM è scaduta, hai a disposizione ulteriori 11 mesi dalla data di disattivazione (quindi 23 mesi in totale dall’ultima ricarica) per richiedere la riattivazione del numero o il suo trasferimento verso un altro operatore.

A quanto ammonta l’indennizzo AgCom?

La perdita definitiva del numero telefonico è considerata uno dei disservizi più gravi dall’Autorità. La delibera AgCom 347/18/CONS prevede regole rigide.

Se la perdita del numero è imputabile all’operatore, hai diritto a un indennizzo pari a € 100,00 per ogni anno di precedente utilizzo del numero stesso, fino a un importo massimo stabilito. A questo si possono aggiungere gli indennizzi per i giorni di assenza totale di segnale (solitamente € 7,50 per ogni giorno di ritardo e disservizio).

Le anomalie che causano la perdita del numero

1. Il KO tecnico irreversibile

È il terrore di ogni utente. Durante una portabilità, i sistemi dei due operatori non comunicano correttamente (spesso per un’incongruenza nei codici ICCID o del Codice Fiscale).

Il vecchio operatore stacca la linea, ma il nuovo non riesce ad acquisirla. Il numero rimane “appeso” e, dopo un tot di giorni di tentativi falliti, i sistemi lo dichiarano perso.

2. Disattivazione silente

L’operatore disattiva la tua SIM prepagata per mancata ricarica, ma omette di inviarti l’SMS di preavviso obbligatorio. Questo comportamento scorretto ti impedisce di correre ai ripari effettuando una ricarica minima per salvare la numerazione.

3. Assegnazione a un altro utente

Se sono passati più di 24 mesi dalla scadenza della tua SIM, il numero torna al Ministero e viene riassegnato a un nuovo cliente. In questo caso, il numero è irrecuperabile fisicamente, ma se dimostri che la colpa iniziale della disattivazione è stata dell’operatore, puoi comunque procedere per il risarcimento danni.

Le scuse degli operatori (e perché non reggono)

Spesso le compagnie telefoniche respingono le richieste di indennizzo scaricando la colpa sul cliente o sull’altro operatore. Le giustificazioni classiche sono:

  • “Il numero era già scaduto sui nostri sistemi.”
  • “C’è stato un problema sui server del gestore di provenienza, noi non possiamo farci nulla.”
  • “L’anagrafica non corrispondeva.”

Noi, che analizziamo queste pratiche ogni giorno, sappiamo che queste scuse servono solo a scoraggiare il consumatore. L’onere di garantire il servizio e l’incolumità della numerazione ricade sempre sulle compagnie.

Ti rivedi in questa situazione? Non preoccuparti.

Come richiedere il rimborso? Le opzioni a tua disposizione

Gestione autonoma tramite ConciliaWeb (Fai da te)

Puoi avviare la pratica da solo accedendo alla piattaforma AgCom (ConciliaWeb) tramite SPID o CIE.

  • Vantaggi: procedura gratuita.
  • Svantaggi: richiede precisione tecnica nella compilazione dei formulari (Ug e GU14). Devi sapere esattamente quali delibere Agcom citare per quantificare i danni (specie per i danni esistenziali o lavorativi legati alla perdita). Se sbagli i termini o la modulistica, l’istanza viene rigettata dai legali delle compagnie.

Gestione delegata a Unione dei Consumatori (zero stress)

Se hai perso un numero importante e non vuoi rischiare che la tua richiesta di risarcimento venga respinta, puoi affidarti ai nostri esperti.

  • Come funziona: analizziamo il caso, inviamo le diffide d’urgenza per tentare il recupero in extremis del numero e gestiamo noi l’intera procedura di risarcimento su ConciliaWeb.
  • Trasparenza sui costi: la nostra assistenza è senza anticipi. Il nostro compenso è coperto dalle spese legali liquidate dall’operatore o trattenuto come quota percentuale concordata solo a risultato ottenuto. Se non vinciamo, non ci devi nulla.

… come abbiamo fatto con Mario C., che aveva perso il suo storico numero.

VITTORIA CONTRO WIND TRE! 🏆

Il Giudice di Pace di Vercelli, accogliendo le istanze della difesa, ha dichiarato Wind Tre inadempiente, condannandola al pagamento di 🏦1291,50in favore di Mario C.

Quindi, a questo punto…

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La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
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Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

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Siamo la 1a Associazione in Italia

Su Trustpilot: non lo diciamo noi, ma chi abbiamo aiutato. Scorri le loro recensioni qui sotto.

 

Come ti aiutiamo gratuitamente

Ricevuta la tua segnalazione:

  1. ti ricontattiamo (con persone vere!) entro 24 ore;
  2. ti assistiamo online senza alcun bisogno che tu esca da casa;
  3. prendiamo in carico il tuo problema di portabilità.
  4. diffidiamo il gestore velocemente a sbloccare il numero;
  5. se non lo fa, avviamo la procedura d’urgenza AgCom (in conciliazione), con avvocati specializzati in telefonia.

🛡️ Cosa include la tutela gratuita?

Il nostro servizio include la valutazione del caso e i costi per gli avvocati, perché li facciamo pagare all'operatore.

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Per saperne di più

 

Le fondamenta giuridiche: i tuoi diritti

La tua richiesta di rimborso non è un favore che chiedi, ma un diritto sancito dalla legge:

  • Delibera AgCom 347/18/CONS: Stabilisce in modo inequivocabile gli indennizzi per la perdita della numerazione, calcolati in base agli anni di precedente utilizzo del numero da parte dell’utente.
  • Obbligo di preavviso: Le direttive Agcom impongono al gestore di informare l’utente con almeno 30 giorni di anticipo prima di disattivare definitivamente una SIM per mancata ricarica. In assenza di tale prova scritta (SMS), la compagnia è inadempiente.
  • Diritto alla Portabilità (Delibere CIR): La portabilità del numero (Mobile Number Portability) è un diritto inalienabile dell’utente. I gestori devono garantire procedure tecniche fluide; le inefficienze interne ai loro sistemi non possono mai ricadere sul consumatore.

 

FAQ
Come recuperare un numero di telefono disattivato?
Se la tua SIM è stata disattivata per mancata ricarica, hai per legge fino a 11 mesi di tempo (23 mesi in totale dall’ultima ricarica) per chiederne la riattivazione o la portabilità. Se però l’operatore si rifiuta di restituirti il numero o lo ha disattivato senza inviarti il preavviso obbligatorio di 30 giorni, sta commettendo un illecito. In questi casi, il fai-da-te o le chiamate al call center non bastano: contattaci subito per avviare una procedura d’urgenza (tramite modello GU5 Agcom) e forzare tecnicamente il recupero della tua numerazione.
Cosa fare se si perde il numero durante la portabilità?
Se durante il passaggio a un nuovo operatore il tuo storico numero smette di funzionare e non passa sulla nuova SIM, sei vittima di un “KO tecnico”. I due operatori (il vecchio e il nuovo) inizieranno a rimpallarsi la responsabilità, lasciandoti senza linea. Per uscire da questo stallo devi agire ufficialmente: i nostri legali possono inviare immediatamente una diffida formale a entrambi i gestori, obbligandoli a riallineare i sistemi e richiedendo l’indennizzo per i giorni in cui sei rimasto senza telefono.
Posso chiedere i danni se il numero perso era aziendale o collegato alla banca?
Assolutamente sì. Se il numero perso era utilizzato per lavoro, per lo SPID o per l’accesso ai conti correnti, oltre all’indennizzo automatico Agcom puoi richiedere il risarcimento per il maggior danno patrimoniale ed esistenziale. Dimostrare questo danno, però, richiede la stesura di un’istanza tecnico-legale molto precisa. I nostri esperti in diritto delle telecomunicazioni sanno esattamente come istruire la pratica su ConciliaWeb per farti ottenere un risarcimento economico adeguato al reale disagio che hai subìto.

I nostri esperti al tuo fianco

Scopri il profilo del nostro avvocato M. Arnone, esperto in telefonia, che ha aiutato Mario C. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.

 

Avv. Manlio Arnone

“Supervisiono personalmente i contenuti pubblicati sul sito, verificando ogni singolo riferimento giuridico e dando il consenso alla pubblicazione delle sentenze da me ottenute.”

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