L’estinzione anticipata finanziamento è un diritto del consumatore previsto dalla normativa sul credito ai consumatori. Tale strumento si rivela importante, ogniqualvolta – come capita sempre più spesso – volendo acquistare un bene in mancanza di liquidità accediamo ad una linea di credito, ovvero a un prestito, un mutuo o a un finanziamento.

 

Estinzione anticipata finanziamento: cosa è bene sapere

Di cosa effettivamente parliamo quando si tratta di estinzione anticipata prestito e quando questa si verifica?

L’estinzione anticipata finanziamento si verifica quando l’intestatario del prestito si trova ad avere liquidità e desidera restituire all’istituto la somma dovuta prima della scadenza naturale del contratto.

Attenzione, però, perchè molto spesso si verifica che gli Istituti di credito non restituiscano al cliente tutte le somme dovute!

Vediamo nello specifico quando ciò può avvenire.

 

Estinzione anticipata finanziamento: quando si verificano le anomalie?

Molto spesso noi consumatori, in fase di accensione di una cessione del quinto o di un mutuo, non prestiamo abbastanza attenzione a come estinguere un finanziamento, ovvero a quello che ci spetta di diritto in caso di estinzione anticipata. Pertanto si verifica frequentemente che gli Istituti che erogano il credito non restituiscano ai clienti degli importi, che sono stati corrisposti nella fase di accensione del prestito.

Facciamo un esempio pratico.

Quando si accede a una formula di prodotto finanziario con una linea di credito, il consumatore va a sostenere delle spese connesse al rapporto. Queste possono essere:

  • Spese di istruttoria;
  • Commissioni di intermediario;
  • Assicurazione

Nell’ultimo caso l’assicurazione, anche se facoltativa, viene propinata sovente come obbligatoria nell’erogazione di un credito.

Cosa succede se il cliente effettua l’estinzione anticipata finanziamento a 5 anni, anziché nei 10 previsti dal contratto? Succede che – ad esempio – gli deve essere restituito il 50% delle spese di istruttoria e il 50% della spesa pagata per l’assicurazione.

In questo frangente, si verificano non poche anomalie e gli Istituti non rispettano quanto previsto nella restituzione delle somme ai consumatori.

 

Come estinguere un finanziamento e calcolare gli interessi

Valutare come estinguere un finanziamento, non deve distrarci dall’altro –  non meno importante – fattore   connesso, ovvero il calcolo degli interessi.

Al momento del contratto viene subito stabilita la percentuale di interesse nel caso di estinzione anticipata finanziamento. Poniamo che essa sia dell’1%. Se il cliente estingue anticipatamente il suo prestito, l’Istituto dovrà azzerare tutta la percentuale di interessi che avrebbe richiesto nell’intero periodo del finanziamento, sostituendola con il tasso di interesse contrattualizzato.

Quindi, nell’esempio che abbiamo fatto, con il tasso dell’1%.

In realtà, anche se nel caso di estinzione anticipata finanziamento si verificano meno anomalie rispetto alla casistica esposta in precedenza è sempre bene essere informati sui propri diritti.

 

Rinnovo ed estinzione anticipata finanziamento

Continuando a parlare del come estinguere un finanziamento, non possiamo omettere di menzionare i rinnovi. Molto spesso, infatti, il consumatore inconsapevole non è al corrente del fatto che il rinnovo, di per sé, non esiste come prodotto finanziario.

Difatti, col rinnovo, il cliente non sta facendo altro che accendere un nuovo finanziamento e – con la nuova somma che l’Istituto va a erogare – il cliente estingue anticipatamente la precedente cessione. Quindi anche nel caso di rinnovo c’è estinzione anticipata finanziamento.

Anche in quest’ultimo caso c’è la possibilità di recuperare delle somme.

 

Estinzione anticipata finanziamento: cosa necessita ancora sapere

A partire dal 1° giugno 2013 la riforma del credito al consumo ha fissato nuove regole anche in materia di rimborso anticipato del prestito.

In particolare, l’indennizzo previsto corrisponde:

  • al tasso dello 1 % dell’importo rimborsato in anticipo, se la vita residua del contratto è superiore a un anno;
  • al tasso dello 0,5 % dell’importo rimborsato in anticipo, se la vita residua del contratto è pari o inferiore a un anno.

Invece, l’indennizzo non è dovuto se:

  • l’importo rimborsato anticipatamente corrisponde all’intero debito residuo;
  • l’importo rimborsato in anticipo è pari o inferiore a 10.000 euro;
  • il rimborso è stato effettuato in esecuzione di un contratto con un’assicurazione a garanzia del credito.

Quindi, nel caso in cui volessi procedere all’estinzione anticipata del prestito, ti consigliamo sempre di verificare la convenienza di questa operazione sulla base degli interessi che devono essere corrisposti.

 

Estinzione anticipata finanziamento: cosa possiamo fare per te

Unione dei Consumatori, per indicare agli interessati come estinguere un finanziamento, promuove la “Campagna Nazionale Mutui e Finanziamenti“, grazie alla quale potrai associarti sottoscrivendo un tesseramento a contributo libero.

A seguito del tesseramento, l’Associazione effettuerà una valutazione gratuita del conteggio fatto dall’Istituto di credito e – nel caso di discrepanze – potrà aiutarti a recuperare le somme eventualmente non corrisposte.

Per ricevere informazioni o assistenza contattaci ai numeri 091 6190601 – cell. 370 1220734 (anche whatsapp) oppure invia un messaggio sul nostro form.

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