Introduzione

Stai subendo un guasto telefonico a singhiozzo?

Cosa realmente avviene e cosa bisogna fare quando si subisce un guasto “a singhiozzo” della connessione voce e/o internet?

Vi anticipiamo, purtroppo, che in base ai casi non è scontato ottenere un indennizzo economico per i disagi patiti!

Ad ogni modo, Unione dei Consumatori è qui per aiutarti!

Segnalaci il tuo problema: valyeremo il tuo caso e ti aiutermo a risolverlo!

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INDICE

Cos’è il guasto telefonico a singhiozzo

Come premesso, il guasto telefonico a singhiozzo potrebbe riguardare sia la linea voce che la connessione internet ed entrambe potrebbero essere totalmente non disponibili o – per l’appunto – funzionanti “a singhiozzo”.

Parliamo di “servizio a singhiozzo” nei seguenti casi, ovvero quando questo:

  • non è costante nella sua erogazione e – quando la linea è funzionante – consente di usufruire di un servizio parziale. In questi casi, le chiamate si interrompono, o la connessione ad internet è altalenante
  • funziona solo in determinati orari della giornata, alcuni giorni della settimana o a periodi più lunghi ma alterni
  • offre una qualità così scadente che – sostanzialmente – non può essere definita come rispondente al contratto sottoscritto

 

Prima fase: individuare il problema

Qualunque sia il tuo caso, la risoluzione del problema non è sempre facile ed immediata in quanto genera difficoltà nella sua catalogazione precisa.

E difatti, molto spesso, l’Operatore che ci guida per telefono dandoci le prime avvertenze o il tecnico che in un secondo tempo ci raggiunge a casa, non sempre riescono ad individuare con certezza se il guasto sia dentro o fuori l’unità abitativa.

Nel caso si tratti di connessione internet (adsl / fibra) sarà fondamentale fare il test della velocità Ne.me.sys, certificato dall’Agcom.

Questo particolare speed test è l’unico riconosciuto ufficialmente in Italia.

Infatti, al termine della misurazione rilascia un certificato valido per legge che può essere usato come prova contro il Gestore, che dovrà a causa delle inadempienze, risolvere il problemae farti ottenere gli indennizzi economici spettanti.

 

Quando è risarcibile un guasto telefonico a singhiozzo

Fermo restando che a carico dell’utente permane l’obbligo di reclamare, non è per niente scontato che la Compagnìa telefonica accetti di corrispondere un indennizzo a fronte di un servizio telefonico altalenante e – proprio per questo – difficilmente documentabile.

Basti pensare ad esempio – come già accennato – alla sostanziale differenza tra un servizio a singhiozzo in giorni diversi della settimana ed un’altro che si ripeta più volte all’interno della stessa giornata e in giorni della settimana sempre diversi.

Per le superiori considerazioni, probabilmente, il reclamo dell’utente sarà respinto dall’Operatore telefonico e al cliente rimarrà l’onere di provare comunque le lamentele inoltrate.

Se poi queste sono avvenute a mezzo comunicazione telefonica (e non per raccomandate A/R, fax o PEC) sarà ancora più complicato.

 

Attenzione

Come se non bastasse, una recente sentenza (Cass. ord. n. 7444/15 del 14.04.15) ha sostanzialmente confermato che – se dai tabulati telefonici risulta che le comunicazioni sono comunque state registrate in entrata o in uscita – sarà difficile dimostrare il danno e quindi ottenere un risarcimento dall’Operatore telefonico che, di contro, potrà dimostrare a suo favore il traffico telefonico avvenuto.

 

Come reclamare al Gestore

Pur in presenza di siffatte difficoltà oggettive, il nostro consiglio rimane quello di segnalare con ogni strumento e tutte le volte che il disservizio si manifesta.

Solo in tal modo, infatti, si potrà dar prova della avvenuta comunicazione dei disservizi patìti.

Potrai fare una una prima segnalazione facendo una telefonata al call center, aprendo un ticket nell’area clienti o sull’App mobile, o inviando un messaggio sulle pagine (Facebook e Twitter).

In presenza di guasto telefonico a singhiozzo, noi di Unione dei Consumatori, ti consigliamo di inoltrare sempre un reclamo in forma scritta tramite Raccomandata A/R, Fax o PEC.

Questo perchè potrai mettere ufficialmente al corrente il Gestore del tuo problema e avere prova certa dell’invio della lamentela e – soprattutto – della ricezione avvenuta.

Per procedere con la tua segnalazione scritta per guasto telefonico a singhiozzo, utilizza il nostro modulo di reclamo precompilato, che puoi scaricare più in avanti in documenti e allegati.

 

Ricorda

Una volta inviata la tua segnalazione scritta, il Gestore dovrà risponderti entro 45 giorni per iscritto.

Se dovesse farlo oltre tale termine o rispondendo con una modalità diversa da quella scritta o genericamente con frasi stereotipate o risposte evasive, dovrà riconoscerti un indennizzo economico per la mancata risposta al reclamo, nella misura di € 2,50 al giorno e fino a un massimo di € 300,00 – sarà calcolato in relazione ai giorni di ritardo (oltre i 45 previsti).