Sempre più spesso compaiono in bolletta, in mezzo agli altri costi – spesso camuffati tra le altre voci e con nomi sempre diversi – i servizi non richiesti sotto forma di abbonamenti che si attivano sfiorando accidentalmente un banner pubblicitario o nell’intento di chiudere una finestra di pop-up mentre si sta giocando sul telefonino.

Può anche capitare che, credendo di navigare utilizzando le soglie previste dal piano tariffario, si scopra invece che non ci hanno rinnovato la promozione o che riceviamo sms di vario genere, con contenuti a pagamento, senza averne mai richiesto l’attivazione.

Per ovviare ai problemi con i servizi a sovrapprezzo via sms o mms (i cosiddetti “servizi a valore aggiunto”) è possibile richiedere l’attivazione del barring sms.

Si tratta di un servizio che blocca i messaggi a pagamento come oroscopo, chat, ricette e servizi vari.

La procedura cambia a seconda dell’operatore.

Con il servizio di barring sms, però, si bloccano anche sms di servizio attivati volontariamente.

Cosa fare se si è caduti nella “trappola”?

Chiama immediatamente il call center richiedendo la disattivazione del servizio ed inoltra un reclamo scritto indirizzato alla Compagnia telefonica, ribadendo la volontà di disattivare il servizio non richiesto e chiedendo la restituzione di quanto indebitamente sottratto.

Se non si ricevi risposta entro 120 giorni o se il Gestore risponde negativamente, rivolgiti alla nostra Associazione per avviare una procedura di conciliazione.