Conti prosciugati a seguito delle truffe telefoniche con Call-id-Spoofing e tramite SMS usati per carpire i dati delle carte di credito: continuano le trappole per gli utenti.

 

La truffa con Call-id-Spoofing

L’Unione dei Consumatori ha registrato un caso tipo: è la chiamata da un numero che non risulta tra i contatti dell’utente, anche un semplice squillo, che incuriosisce.

L’ignara vittima richiama il numero e al primo scatto di risposta il conto telefonico si azzera. Uno degli ultimi numeri utilizzati, dai truffatori, ha un prefisso tunisino ed è il +216, la polizia postale ricorda che l’unico modo per difendersi è quello di bloccarlo.

 

La truffa tramite SMS usati per carpire i dati delle carte di credito

Altra truffa riguarda gli sms, messaggi che segnalano anomalie sul conto corrente o carta di credito e che invitano a comunicare dati sensibili tramite sms, appena l’ingenuo utente li comunica puntualmente conti e carte di credito vengono prosciugate dei contanti.

 

Cosa fare se hai subito Truffe telefoniche con Call-id-Spoofing e tramite SMS

Se hai subito Truffe telefoniche con Call-id-Spoofing e tramite SMS per carpire i dati delle carte di credito, l’Unione dei Consumatori può assisterti.
Chi vuole può contattarci al numero telefonico dedicato 091 6190601, o mandare una messaggio attraverso il nostro form di contatto.