Vuoi avviare un recesso anticipato Vodafone perché non sei soddisfatto del servizio o stai subendo dei disservizi?

Devi cambiare operatore, ma vuoi evitare che ti venga addebitata la penale Vodafone recesso anticipato?

Se stai cercando informazioni, sei nel posto giusto!

Unione dei Consumatori assiste quotidianamente – con successo – centinaia di utenti con problemi legati alla telefonia.

Richiedici subito una valutazione del tuo caso e potremo:

  • aiutarti a capire come e quando evitare la penale Vodafone
  • prendere in carico il tuo problema per risolverlo in tempi rapidi
  • farti ottenere un indennizzo economico per i disagi subiti

Scopri cosa dicono di noi utenti che si sono già avvalsi del nostro supporto:

 

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Vediamo adesso quando puoi avvalerti del diritto di recesso anticipato Vodafone senza incorrere in penali da pagare.

 

 

I costi per recesso anticipato Vodafone

Quando si sottoscrive un contratto con Vodafone il vincolo contrattuale è di minimo 12 mesi. Se all’offerta viene abbinato anche uno smartphone il vincolo può estendersi fino ai 30 mesi. Considerate queste tempistiche è previsto un corrispettivo per recesso anticipato vodafone da pagare pari a 100 euro.

Se hai aderito all’offerta “relax” l’attivazione è gratuita se permani con Vodafone almeno 12 mesi, altrimenti dovrai pagare come penali Vodafone altre 100 euro.

In generale, possiamo comunque affermare che i costi sono variabili in base al contratto stipulato e al periodo di sottoscrizione dello stesso.

Per Adsl e Fibra è prevista una permanenza contrattuale di minimo 24 mesi, per cui la penale Vodafone per recesso anticipato in questo caso è di 45 euro.

Se invece operi una migrazione verso un’altra Compagnia Telefonica è previsto un contributo di disattivazione di 35 euro, 70 euro nel caso di cessazione della linea Adsl e 60 euro nel caso di cessazione della Fibra.

Gli utenti di linea fissa devono considerare anche il modem, perché se è in comodato d’uso basterà restituirlo per non pagare nulla, ma se è stato acquistato dovrai saldare la parte mancante in un’unica soluzione o continuando a pagare le rate.

Nel settore mobile, invece, le penali recesso Vodafone sono legate all’acquisto di smartphone e tablet che resteranno all’utente.

 

La modifica unilaterale del contratto

Uno dei casi in cui non possono esserti addebitate penali recesso anticipato Vodafone è proprio quello della modifica unilaterale del contratto.

Quando, infatti, il Gestore decide di modificare la tua offerta, puoi accettare oppure recedere il contratto senza alcun costo a tuo carico.

La Vodafone, quindi, dovrà comunicarti per iscritto (fattura non fiscale, Sms o email) le variazioni del contratto con almeno 30 giorni di anticipo. Intanto, tu potrai decidere se accettare le nuove condizioni contrattuali o chiudere il rapporto senza pagare penali né costi di disattivazione.

Il recesso sarà effettivo 30 giorni dopo che il Gestore avrà ricevuto la tua richiesta, la quale dovrà essere inviata tramite Raccomandata A/R all’indirizzo Servizio Clienti Vodafone, c/o Casella Postale 190 – 10015, Ivrea (TO).

 

Recesso anticipato e diritto di ripensamento

Il diritto di ripensamento è una particolare forma di recesso che vige soltanto per chi ha stipulato un contratto al di fuori dei locali commerciali dell’Operatore.

Se hai sottoscritto un contratto telefonicamente, quindi puoi ripensarci entro 14 giorni solari, senza dover pagare penali recesso anticipato Vodafone.

Il diritto di ripensamento si esercita inviando una Raccomandata A/R all’indirizzo Servizio Clienti Vodafone, c/o Casella Postale 109-14100 Asti, oppure presso uno dei centri abilitati.

 

Il mancato rispetto degli standard di qualità

Nella Carta dei Servizi del Gestore si evince chiaramente che la penale Vodafone recesso anticipato è illegittima anche quando la Compagnia Telefonica non è in grado di rispettare gli standard di qualità promessi in sede contrattuale.

Per cui se hai problemi di linea, di connessione lenta oppure hai firmato un contratto per ottenere la Fibra, ma nella tua zona questa tecnologia non è presente, puoi recedere il contratto senza pagare alcuna penale Vodafone.

 

Recesso per decesso dell’intestatario

Quando si verifica la circostanza in cui viene a mancare l’intestatario del contratto, gli eredi hanno la possibilità di recedere il contratto in anticipo inviando alla Vodafone:

  • una richiesta di disdetta
  • i dati identificativi della linea
  • i dati del vecchio intestatario
  • il certificato di morte dell’intestatario

In questo caso, però, la procedura è accompagnata dai costi di disattivazione della linea e da quelli dell’eventuale recesso anticipato.

Se vuoi evitare di pagare una penale disdetta Vodafone puoi richiedere il subentro, con il quale puoi cambiare il nome dell’intestatario gratuitamente.

 

Come reclamare a Vodafone

Per poter risolvere il tuo problema in breve tempo ed ottenere l’indennizzo economico che ti spetta, il primo passo da fare è quello di reclamare.

Potrai fare una prima segnalazione chiamando Vodafone al 190 (per i clienti privati), 193 (per i clienti Vodafone Exclusive) e 42323 (per i Vodafone business). Diversamente, puoi mandare un messaggio nell’area clienti del sito ufficiale, sull’App My Vodafone (disponibile per Android, iOS e Windows Phone), su whatsapp al n. 349 91 90 190 o sulle pagine Facebook e Twitter (@VodafoneIT).

Ricordati di segnare il numero di operatore e la data di chiamata e di conservare gli screenshoot delle conversazioni, in quanto potranno esserti utili in caso di contenzioso.

Noi di Unione dei Consumatori, però, alla semplice segnalazione, consigliamo sempre l’invio di un reclamo in forma scritta, attraverso:

  • PEC all’indirizzo vodafoneomnitel@pocert.vodafone.it
  • Raccomandata A/R all’indirizzo Servizio Clienti Vodafone  – Casella postale 190 – 10015 Ivrea (To)
  • Fax al numero 800034626

Vodafone, dovrà risponderti entro 45 giorni. Se per qualche motivo dovesse farlo oltre la tempistica prevista o in maniera generica, con frasi stereotipate o risposte evasive, dovrà riconoscerti anche un indennizzo economico di 2,50 € per ogni giorno di ritardo, fino ad un massimo di 300 €.

Pertanto, per evitare le penali Vodafone, Scarica quindi il nostro modulo di reclamo:

📥 RECLAMO VODAFONE
per Business e Privati

Compilalo, invialo a Vodafone, mandane una copia su telecomunicazioni@unionedeiconsumatori.it.

Inoltraci tutti i dettagli relativi ai tuoi problemi con la penale Vodafone per recesso anticipato e gli eventuali danni che questa situazione ti ha procurato.

Valuteremo come possiamo aiutarti e a quanto ammonta l’indennizzo economico che ti spetta per il disagio che hai subìto.

 

Richiedici assistenza

Purtroppo, anche nei casi illegittimi di penale Vodafone per recesso anticipato, ci viene segnalato che la Compagnia Telefonica è solita attribuire agli utenti dei costi non dovuti.

In questo contesto, avvalerti di un’associazione come l’Unione dei Consumatori, fatta di esperti e professionisti del settore, può davvero fare la differenza: con noi potrai ottenere ciò che ti spetta per legge e far valere i tuoi diritti.

Quindi contattaci e potrai beneficiare dei seguenti vantaggi:

  • ti daremo tutte le informazioni di cui necessiti per evitare la penale vodafone
  • ti aiuteremo a scrivere correttamente il reclamo, controllando che contenga le informazioni veramente importanti
  • potrai avvalerti del nostro servizio gratuito di invio del reclamo tramite fax e pec
  • quantificheremo l’indennizzo economico che ti spetta per i disagi subiti

Inoltre, nel caso in cui Vodafone non dovesse dare ascolto alle tue richieste:

  • ci occuperemo interamente della conciliazione in fase di contenzioso (stesura delle memorie, deposito dell’istanza,  procedura di conciliazione, trattazione presso i Co.re.com. su conciliaweb)
  • ti faremo ottenere il risarcimento economico che ti è realmente dovuto per legge

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Un nostro operatore darà ascolto alle tue richieste e ti fornirà le informazioni di cui hai bisogno relative alle penali recesso Vodafone.

 


 

Per saperne di più

Come funziona il recesso anticipato?

Nel 2007 è stata introdotta la legge Bersani grazie alla quale erano state abolite le penali per recesso anticipato, senza vincoli temporali né spese aggiuntive.

Nel 2017, però, l’Agcom ha approvato le nuove “Linee guida sulle modalità di dismissione e trasferimento dell’utenza nei contratti per adesione” che chiarisce le modalità per recedere dai contratti telefonici e Pay-Tv, con relative spese attribuibili agli utenti.

In pratica, le penali per il recesso anticipato sono state reintrodotte ma vengono mascherarle sotto altre voci di costo come ad esempio “di attivazione”, “annullamento sconto” o “altri costi”.

In particolare Vodafone, negli ultimi tempi, mimetizza i costi di penale per recesso sotto la voce “conguaglio corrispettivo servizi digitali”, mentre altri utilizzano l’espressione “voci soggette a condizioni generali di abbonamento”.

Si tratta di espressioni alquanto ambigue, che hanno il solo scopo di confondere l’utente. In realtà qualsiasi voce di costo addebitata in fattura in seguito alla chiusura del contratto è riconducibile ad una penale.

Ricordiamo, a tal proposito, che le spese di recesso relative alla chiusura della posizione amministrativa non possono eccedere il canone mensile mediamente pagato dall’utente. Questa clausola consente di evitare che le Compagnie addebitino agli utenti spese non proporzionate al valore del contratto.