Con il ricorso accompagnamento è possibile contestare la decisione dell’Inps che ti ha negato questo diritto.

Se vuoi procedere, noi di Unione dei Consumatori siamo qui per aiutarti.

 

INDICE

Il ricorso accompagnamento contro il rigetto della Commissione Medica

Se l’INPS nega l’indennità, è possibile contestare la decisione con un ricorso accompagnamento.

Questo deve essere presentato presso il Tribunale competente, che è quello del luogo di residenza del richiedente.

Durante il processo, l’INPS presenta una difesa e il Giudice nomina un consulente medico per valutare la situazione del richiedente:

  • se non ci sono obiezioni sulla valutazione medica, il Giudice conferma l’accertamento medico e obbliga l’INPS al pagamento dell’indennità
  • se ci sono contestazioni, si può procedere in giudizio.

 

Ricorso indennità di accompagnamento: come procedere

Se l’INPS ha respinto la tua richiesta, è necessario cercare assistenza legale per presentare un ricorso per accompagno in Tribunale.

Con il nostro aiuto, potrai ottenere un parere legale iniziale e una consulenza da professionisti che hanno una vasta esperienza nei ricorsi per invalidità  e per l’accertamento tecnico preventivo volti a ottenere l’indennità di accompagnamento che ti spetta.

 

Come ti aiutiamo ad ottenere l’accompagnamento

Siamo consumatori come te, (ci distinguono solo i ruoli) pertanto comprendiamo perfettamente le tue difficoltà nel far valere i tuoi diritti.

Siamo qui per ascoltarti e sgravarti da ogni preoccupazione, perché con passione e competenza, ci mettiamo la faccia per aiutarti ad ottenere l’accompagnamento, se tale diritto ti è stato ingiustamente negato.

Ti offriamo assistenza qualificata, con avvocati specializzati in materia che ti aggiorneranno sull’avanzamento della pratica e che lavoreranno per te.

Se invece vuoi ulteriori notizie inerenti l’argomento, vai in basso nella sezione per saperne di più.