La guida per scrivere il reclamo

Devi scrivere un reclamo a TIM perché sei esasperato da un disservizio o dalla bolletta troppo cara?

Nell’articolo trovi:

  • il metodo migliore per scrivere un reclamo efficace;
  • tutti i contatti utili per inviarlo.

I contatti ufficiali

Perché il tuo reclamo abbia valore legale non bastano le chiamate al 187, ma la tua contestazione va inviata:

  • per PEC a telecomitalia@pec.telecomitalia.it
  • con Raccomandata A/R a Telecom Italia S.p.A – Servizio Clienti Fisso – Casella Postale 111, 00054 Fiumicino, RM.

Cosa scrivere in un reclamo a TIM

Perché questo sia efficace, inserisci le seguenti informazioni all’interno del reclamo:

  • contatti personali: indirizzo, codice cliente, numero dell’utenza e recapiti, data e firma leggibile, documento di riconoscimento valido;
  • la richiesta in oggetto;
  • descrizione del problema in modo dettagliato e oggettivo;
  • allegare tutta la documentazione necessaria;
  • inserisci data e firma (digitale se PEC, autografa se Raccomandata).

 

E QUI FINISCE LA TEORIA…

 

La dura realtà

Al di là dei tanti canali offerti da TIM, però, centinaia di consumatori ogni giorno ci raccontano che il gestore alza di fatto un “muro di gomma”, perché:

  • non risponde ai call center;
  • quando lo fa, dichiara di prendere in carico il caso (in realtà, prende solo tempo);
  • promette soluzioni che non verranno mantenute (perché i tecnici non si presentano agli appuntamenti).

 

⚠️ QUESTA SITUAZIONE È GRAVISSIMA!

Rispondere alle tue richieste, soprattutto se sono state avanzate per iscritto, è un preciso dovere del gestore!

A dirlo è l’AgCom che, con la Delibera n. 347/18/Cons del 21/7/2018 Allegato A, stabilisce un indennizzo economico pari a €2.50 per ogni giorno di ritardo nella risposta, fino ad un massimo di €300,00.

Nel momento in cui questo sacrosanto diritto viene calpestato, non rassegnarti perché ci siamo noi che, come associazione di consumatori, faremo valere i tuoi diritti!

Affidati a noi e otterrai:

  1. ripristino della linea, attraverso una procedura d’urgenza presso l’AgCom;
  2. risarcimento del danno, tramite ConciliaWeb o attività giudiziale (nel caso in cui il gestore dovesse negare le sue responsabilità);
  3. rimborso delle bollette pagate nel periodo di disservizio.

come Antonio A., che ha risolto il suo problema con noi gratuitamente!

VITTORIA CONTRO TIM! 🏆

Il Giudice di Pace di Monza, accogliendo le istanze dei nostri avvocati, ha dichiarato Tim inadempiente al contratto e l’ha condannata al pagamento di 231,68€ in favore di Antonio A.

Quindi, a questo punto…

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RECLAMA CON NOI

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
Caratteri rimanenti: 500
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

Di noi ti puoi fidare

Siamo la 1a Associazione in Italia

Su Trustpilot: non lo diciamo noi, ma chi abbiamo aiutato. Scorri le loro recensioni qui sotto.

Come ti aiutiamo gratuitamente

Ricevuta la tua segnalazione:

  1. ti ricontattiamo con persone vere entro 24 ore;
  2. prendiamo immediatamente in carico il tuo problema;
  3. ti assistiamo online senza alcun bisogno che tu esca da casa.

🛡️ Cosa include la tutela gratuita?

Il nostro servizio include la valutazione del caso e i costi per gli avvocati, perché li facciamo pagare all'operatore.

Cosa aspetti ancora?

Per saperne di più

 

Il quadro normativo a tutela del consumatore: le leggi che obbligano Tim

Ogni reclamo contro Tim non è una semplice lamentela, ma un atto fondato su precise norme che tutelano il tuo diritto a un servizio trasparente e funzionante. Ecco i pilastri normativi che i nostri legali utilizzano per far valere i tuoi diritti:

  • Delibera AGCOM n. 347/18/CONS (Regolamento indennizzi): è il testo sacro della tutela del consumatore. Stabilisce i tempi massimi di riparazione dei guasti e di risposta ai reclami.
  • Legge Bersani (Legge n. 40/2007): questa norma ha introdotto la libertà di recesso, eliminando penali e costi di disattivazione non giustificati. È fondamentale quando, a causa di un guasto prolungato, decidi di cambiare operatore: Tim non può ostacolarti con addebiti illeciti o fatturazioni post-recesso illegittime.
  • Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): è lo strumento che tutela il consumatore in quanto “parte debole” del contratto. In particolare, gli articoli sulle pratiche commerciali scorrette e sulle clausole vessatorie impediscono a Tim di inserire nei contratti condizioni che limitino il tuo diritto al risarcimento o che rendano eccessivamente oneroso l’esercizio dei tuoi diritti.
  • Delibera AGCOM n. 269/18/CONS (Conciliazione): stabilisce che, per le controversie tra utenti e operatori telefonici, il tentativo di conciliazione presso il Corecom (Comitato Regionale per le Comunicazioni) è obbligatorio prima di poter ricorrere al giudice. È la fase in cui noi di Unione dei Consumatori intercediamo direttamente con i delegati Tim per ottenere l’annullamento delle bollette pazze e il pagamento degli indennizzi.
  • Codice Civile (Artt 1334 e 1335): disciplinano l’efficacia degli atti unilaterali e la presunzione di conoscenza. La nostra procedura di reclamo è strutturata per avere valore di prova legale ai sensi di questi articoli, impedendo a Tim di dichiarare di “non aver mai ricevuto” la tua contestazione.

 

FAQ
Cosa devo scrivere esattamente nel reclamo per non farmelo rifiutare?

Un reclamo efficace non deve essere uno sfogo emotivo, ma un atto chiaro e circostanziato. Per evitare che TIM lo rigetti, devi inserire tassativamente: i dati dell’intestatario, il numero di utenza (o il codice cliente), una descrizione precisa del disservizio (es. data di inizio del blocco linea o il dettaglio della fattura contestata) e l’esplicita richiesta di storno o indennizzo.

Spesso le compagnie usano piccoli vizi di forma per ignorare le contestazioni. Noi di Unione dei Consumatori verifichiamo gratuitamente la tua situazione e compiliamo per te un reclamo inattaccabile dal punto di vista legale.

Esiste un modello fac-simile o un modulo ufficiale di TIM da scaricare?

Sì, TIM mette a disposizione dei moduli standard sul proprio sito, ma spesso sono generici e non tutelano appieno il consumatore, specialmente nei casi più complessi come i servizi non richiesti o i doppi addebiti dopo una migrazione.

L’assistenza dell’Unione dei Consumatori è davvero gratuita?

Assolutamente sì! E ricomprende: valutazione del caso, tesseramento (non dovuto) ed assistenza legale, perché gli avvocati li facciamo pagare alla compagnia telefonica.

 

I nostri esperti al tuo fianco

Scopri il profilo del nostro avvocato Manlio Arnone esperto in telefonia che è riuscito a far risarcire Antonio A. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.

Avv. Manlio Arnone

“La vera forza del diritto non sta nel potere di chi lo esercita, ma nell’uguaglianza di chi lo riceve. Nessuno sia mai un numero, ma sempre un cittadino tutelato.”

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