Come scrivere una lettera di reclamo a Tim Telecom
Guida completa 2026
La guida per scrivere il reclamo
Devi scrivere un reclamo a TIM perché sei esasperato da un disservizio o dalla bolletta troppo cara?
Nell’articolo trovi:
- il metodo migliore per scrivere un reclamo efficace;
- tutti i contatti utili per inviarlo.
I contatti ufficiali
Perché il tuo reclamo abbia valore legale non bastano le chiamate al 187, ma la tua contestazione va inviata:
- per PEC a telecomitalia@pec.telecomitalia.it
- con Raccomandata A/R a Telecom Italia S.p.A – Servizio Clienti Fisso – Casella Postale 111, 00054 Fiumicino, RM.
Cosa scrivere in un reclamo a TIM
Perché questo sia efficace, inserisci le seguenti informazioni all’interno del reclamo:
- contatti personali: indirizzo, codice cliente, numero dell’utenza e recapiti, data e firma leggibile, documento di riconoscimento valido;
- la richiesta in oggetto;
- descrizione del problema in modo dettagliato e oggettivo;
- allegare tutta la documentazione necessaria;
- inserisci data e firma (digitale se PEC, autografa se Raccomandata).
E QUI FINISCE LA TEORIA…
La dura realtà
Al di là dei tanti canali offerti da TIM, però, centinaia di consumatori ogni giorno ci raccontano che il gestore alza di fatto un “muro di gomma”, perché:
- non risponde ai call center;
- quando lo fa, dichiara di prendere in carico il caso (in realtà, prende solo tempo);
- promette soluzioni che non verranno mantenute (perché i tecnici non si presentano agli appuntamenti).
⚠️ QUESTA SITUAZIONE È GRAVISSIMA!
Rispondere alle tue richieste, soprattutto se sono state avanzate per iscritto, è un preciso dovere del gestore!
A dirlo è l’AgCom che, con la Delibera n. 347/18/Cons del 21/7/2018 Allegato A, stabilisce un indennizzo economico pari a €2.50 per ogni giorno di ritardo nella risposta, fino ad un massimo di €300,00.
Nel momento in cui questo sacrosanto diritto viene calpestato, non rassegnarti perché ci siamo noi che, come associazione di consumatori, faremo valere i tuoi diritti!
Affidati a noi e otterrai:
- ripristino della linea, attraverso una procedura d’urgenza presso l’AgCom;
- risarcimento del danno, tramite ConciliaWeb o attività giudiziale (nel caso in cui il gestore dovesse negare le sue responsabilità);
- rimborso delle bollette pagate nel periodo di disservizio.
come Antonio A., che ha risolto il suo problema con noi gratuitamente!
Quindi, a questo punto…
RECLAMA CON NOI
Di noi ti puoi fidare
Come ti aiutiamo gratuitamente
Ricevuta la tua segnalazione:
- ti ricontattiamo con persone vere entro 24 ore;
- prendiamo immediatamente in carico il tuo problema;
- ti assistiamo online senza alcun bisogno che tu esca da casa.
🛡️ Cosa include la tutela gratuita?
Il nostro servizio include la valutazione del caso e i costi per gli avvocati, perché li facciamo pagare all'operatore.
Cosa aspetti ancora?
Per saperne di più
Il quadro normativo a tutela del consumatore: le leggi che obbligano Tim
Ogni reclamo contro Tim non è una semplice lamentela, ma un atto fondato su precise norme che tutelano il tuo diritto a un servizio trasparente e funzionante. Ecco i pilastri normativi che i nostri legali utilizzano per far valere i tuoi diritti:
- Delibera AGCOM n. 347/18/CONS (Regolamento indennizzi): è il testo sacro della tutela del consumatore. Stabilisce i tempi massimi di riparazione dei guasti e di risposta ai reclami.
- Legge Bersani (Legge n. 40/2007): questa norma ha introdotto la libertà di recesso, eliminando penali e costi di disattivazione non giustificati. È fondamentale quando, a causa di un guasto prolungato, decidi di cambiare operatore: Tim non può ostacolarti con addebiti illeciti o fatturazioni post-recesso illegittime.
- Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): è lo strumento che tutela il consumatore in quanto “parte debole” del contratto. In particolare, gli articoli sulle pratiche commerciali scorrette e sulle clausole vessatorie impediscono a Tim di inserire nei contratti condizioni che limitino il tuo diritto al risarcimento o che rendano eccessivamente oneroso l’esercizio dei tuoi diritti.
- Delibera AGCOM n. 269/18/CONS (Conciliazione): stabilisce che, per le controversie tra utenti e operatori telefonici, il tentativo di conciliazione presso il Corecom (Comitato Regionale per le Comunicazioni) è obbligatorio prima di poter ricorrere al giudice. È la fase in cui noi di Unione dei Consumatori intercediamo direttamente con i delegati Tim per ottenere l’annullamento delle bollette pazze e il pagamento degli indennizzi.
- Codice Civile (Artt 1334 e 1335): disciplinano l’efficacia degli atti unilaterali e la presunzione di conoscenza. La nostra procedura di reclamo è strutturata per avere valore di prova legale ai sensi di questi articoli, impedendo a Tim di dichiarare di “non aver mai ricevuto” la tua contestazione.
Cosa devo scrivere esattamente nel reclamo per non farmelo rifiutare?
Un reclamo efficace non deve essere uno sfogo emotivo, ma un atto chiaro e circostanziato. Per evitare che TIM lo rigetti, devi inserire tassativamente: i dati dell’intestatario, il numero di utenza (o il codice cliente), una descrizione precisa del disservizio (es. data di inizio del blocco linea o il dettaglio della fattura contestata) e l’esplicita richiesta di storno o indennizzo.
Spesso le compagnie usano piccoli vizi di forma per ignorare le contestazioni. Noi di Unione dei Consumatori verifichiamo gratuitamente la tua situazione e compiliamo per te un reclamo inattaccabile dal punto di vista legale.
Esiste un modello fac-simile o un modulo ufficiale di TIM da scaricare?
Sì, TIM mette a disposizione dei moduli standard sul proprio sito, ma spesso sono generici e non tutelano appieno il consumatore, specialmente nei casi più complessi come i servizi non richiesti o i doppi addebiti dopo una migrazione.
L’assistenza dell’Unione dei Consumatori è davvero gratuita?
Assolutamente sì! E ricomprende: valutazione del caso, tesseramento (non dovuto) ed assistenza legale, perché gli avvocati li facciamo pagare alla compagnia telefonica.
I nostri esperti al tuo fianco
Scopri il profilo del nostro avvocato Manlio Arnone esperto in telefonia che è riuscito a far risarcire Antonio A. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.
Avv. Manlio Arnone
salve,ero cliente tim ,con offerta smart fino a Dicembre 2020. Sono stata contattata dal 187 inizio 2021 dove mi si diceva che l’offerta samrt non esisteva piu in sostituzione avrebbero attivato una nuova offerta alle stesse condizioni.Mi sono trovata Tim Super con pacchetto Disney al prezzo di euro 57,89 mensili al posto di 36,90.Ho chiamato il 187 innumerevoli volte ed i miei reclami non sono mai andati a buon fine.Mi è sempre stato promesso che nel giro di una settimana si sarebbe risolto,stò aspettando da mesi.L’ultimo dei tanti è il numero 9-290441354007 l’operatrice è la 5I414 Fabiola. Come posso avere l’offerta Tim Per Te casa al prezzo di £ 36,90 come promessomi nei vari reclami inoltrati? vi ringrazio per l’eventuale consiglio.Mosconi Caterina.
Gentile Caterina, un nostro operatore le risponderà quanto prima via mail. Cordialità
Ho telefonato al 187 nel febbraio 2022 per disattivare la linea fissa n. 095965229, a distanza di 11 mesi continuano ad arrivarmi bollette da pagare. Il 4/22 ho ritelefonato al 187 per sentirmi dire che non c’era nessuna richiesta di disattivazione, confermo la richiesta di disattivazione ed inoltro un reclamo per mezzo dell’operatore. Il 6/22 ritelefono al 187 lamentandomi che continuano ad arrivare le bollette da pagare ogni mese di € 43,00 nonostante la casa sia disabitata e ho avanzato la richiesta di disdetta della linea telefonica più volte. In agosto/22 richiamo al 187 e confermano che finalmente la linea è stata disdettata ma le bollette continuano ad arrivare anche se di valore economico inferiore, vengo informato che la linea telefonica era provvista di modem quindi sto continuando a pagare la rata del modem, per fare cessare il pagamento devo spedire il modem ad un indirizzo di BO, provvedo alla restituzione con la spedizione del modem con pacco celere. Le bollette continuano ad arrivare, richiamo il 187 avvisandoli che ho rispedito il modem all’indirizzo indicato ma le fatture continuano ad arrivare, allora mi informano che dovevo comunicare con raccomandata ad un’altro indirizzo Tim che avevo spedito il modem a quell’altro indirizzo, procedura da incubo, comunicata verbalmente col contagocce, il tutto per perdere tempo e continuare a pagare. Faccio anche questa raccomandata e ancora in gennaio è arrivata un’altra fattura da pagare, stanco di questo stillicidio economici ho bloccato l’accreditamento della bolletta Telecom così la fattura non verrà pagata. Sono trascorsi 11 mesi, per 7 mesi ho pagato fatture di € 43,00, poi è arrivata 1 fattura di più di 12,00 € dopo altre 3 di più di 5 €, nel frattempo mi è arrivata una lettera in cui mi comunicavano la restituzione di € 35,00 quale rimborso, di comunicare il nr. IBAN su cui fare l’accreditamento. Li ho informati che la linea era intestata a mia madre Vasta Maria che era deceduta nel maggio 2020, che avevo telefonato al 187 per fare suvbbentrare mia sorella Patane’ Anna al posto di mia madre e che il pagamento della fattura era accreditato sul c.c. di mia sorella già da diversi anni, quindi la somma che dovevano restituirci poteva essere accredita su questo canale di pagamento o essere impiegata per pagare le bollette che continuavano ad arrivare. Non ho saputo più niente di come sono andate a finire la faccenda. La cosa che più mi irrita è questa: possibile che un utente non debba avere nessun riscontro scritto quando verbalmente avanza una richiesta di disdetta? Se io telefono al 187 per fare la disdetta specificando il numero dell’utenza da disdire, e corretto che questa richiesta venga seguita da una lettera della Telecom in cui specifica che ha preso atto della richiesta, avanzata in data ….., e nella lettera devono essere specificati tutte le incombenze che l’utente deve assolvere, poi da quella data devo partire il tempo in cui la Telecom entro x mesi ( massimo due) deve effettuare la disdetta, non si può permettere ad un ente privato di fare il gioco che vuole e nel frattempo continuare a spillare soldi agli utenti. Grazie e cordiali saluti. Patane’ Antonino figlio della signora Vasta Maria.
Gentile Antonino, stiamo prendendo in carico la tua segnalazione. A breve un nostro operatore ti contatterà per aiutarti a risolvere il problema. Saluti
Dal 21 ottobre il telefono fisso(***********) è muto, abbiamo chiamato 187 tante volte senza successo. Siamo disperati!! Abbiamo chiesto la fibra ma quando doveva venire il tecnico non hanno segnalato che doveva portare il moden. Chiediamo di nuovo aiuto per risolvere il problema grazie
Gentile Arturo, comprendiamo appieno il suo disagio. Abbiamo già provveduto a prendere in carico la sua segnalazione. Un nostro operatore la ricontatterà quanto prima per aiutarla. Saluti