Sapevi che in caso di conguaglio bollette eccessivo hai diritto a pagare solo gli ultimi 2 anni?

Se pertanto hai ricevuto una bolletta cumulativa di più anni, verificheremo qual è l’importo che effettivamente devi pagare o se addirittura la bolletta è andata è ormai in prescrizione.

Nell’articolo, dunque, ti spieghiamo in cosa consiste il conguaglio e che puoi effettuare un reclamo per contestare l’avvenuta prescrizione.

 

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INDICE

Cos’è il conguaglio bollette

Il conguaglio di luce e gas è una realtà che non possiamo evitare, ma possiamo scegliere di affrontarla con maggiore consapevolezza. Grazie al calcolo dei consumi effettivi, infatti, è possibile ottenere una bolletta più precisa e aderente alle nostre esigenze.

Inoltre, con l’autolettura, possiamo essere noi stessi a fornire i dati al fornitore, evitando così di incorrere in eventuali errori.

Scegliere di effettuare l’autolettura dei consumi è un modo semplice e sicuro per avere una bolletta più precisa e aderente alle nostre esigenze.

Quando invece è il gestore ad effettuare i calcoli, possono in alcuni casi sorgere degli errori.

 

 

Tutte le novità sul conguaglio energia elettrica

Spesso ci ritroviamo in situazioni in cui sono gli stessi venditori a domandare un conguaglio energia elettrica (enel, eni, gas) che va oltre i due anni previsti dalla legge.

Va detto, anzitutto, che somme così ingenti sono per lo più dovute a ritardi da parte del Gestore nell’invio delle bollette o a disservizi vari.

Difatti, sarà certamente capitato anche a te, almeno una volta nella vita, di dover far fronte a problemi come contatori guasti e ritardate letture.

Per questi motivi, l’Autorità dell’energia elettrica (Arera) ha inviato una comunicazione ai Distributori, intimando loro di informare i cittadini sul conguaglio luce, contestualmente all’invio della bolletta.

 

 

Reclamo conguaglio energia elettrica e bollette oltre i due anni

Per poter contestare un’eventuale conguaglio bolletta luce e gas richiesto oltre i 2 anni, la prescrizione (luce, acqua, gas) non è automatica.

La prima cosa che occorre fare è controllare nella bolletta di conguaglio il periodo di riferimento e i consumi, per verificarne l’effettiva congruenza.

Quando i conti non tornano o quando ti viene richiesto un conguaglio energia elettrica oltre i tempi concessi, possiamo inviare un reclamo scritto con raccomandata A/R, al Gestore, nel quale dobbiamo indicare:

  • nome e cognome dell’intestatario
  • codice cliente
  • codice POD luce e PDR gas
  • numero di riferimento della bolletta
  • descrizione del problema
  • copia della bolletta contestata.

Il gestore avrà 50 giorni per rispondere e nel caso contrario, potrai rivolgerti a noi per avviare una procedura di conciliazione.

 

 

Differenze tra conguaglio bollette gas e bollette luce

Non esistono formalmente differenze tra bolletta conguaglio luce e gas.

Tuttavia, nel settore del gas, non è ancora possibile il controllo da remoto delle utenze, mentre nel campo dell’energia elettrica i distributori hanno già ultimato l’installazione dei contatori elettronici per leggere i consumi a distanza.

In entrambi i casi però, se l’importo da pagare risulta essere troppo alto, è possibile richiedere la rateizzazione delle bollette di conguaglio.

In questo modo, le fatture possono essere pagate a rate nei mesi successivi alla ricezione, secondo le regole del proprio fornitore.

Si tratta di una soluzione che permette di gestire al meglio le proprie finanze.