Il ritardo nella portabilità del numero è un disservizio determinato dal mancato passaggio da un operatore all’altro, nei tempi stabiliti.

Tale disservizio a volte degenera nella mancata portabilità del numero, a cui può conseguire pure la perdita del numero telefonico.

Il ritardo, la mancata portabilità del numero o una portabilità non andata a buon fine perché rifiutata dal Gestore ricevente, sono un disagio frequente, per il quale il consumatore ha diritto ad un indennizzo economico.

Unione dei Consumatori, Associazione specializzata nel settore della telefonia, risolve – con successo – centinaia di casi ogni giorno.

Pertanto, contattaci subito e potremo:

  • consigliare il da farsi sul ritardo portabilità
  • risolvere velocemente il tuo problema
  • farti ottenere un indennizzo economico per il disagio subìto

Scopri cosa dicono di noi gli utenti che hanno richiesto la nostra assistenza:

 

📝 CONTATTACI SUBITO

 

In questo articolo vedremo quali sono i tempi portabilità, cosa fare in caso di ritardo portabilità e come ottenere un indennizzo.

 

 

I tempi previsti per la portabilità

Le tempistiche del passaggio partono dal momento in cui viene fatta la richiesta di migrazione linea telefonica.

Come previsto dall’Agcom, il termine previsto per la portabilità del numero fisso è di 30 giorni, mentre per la portabilità delle utenze mobili è di 1 giorno lavorativo (ed entro le prime ore del mattino successivo, per limitare i disagi).

Alcuni operatori, però, al momento della firma del contratto precisano che il passaggio è previsto in 72 ore.

Sia per l’utenza fissa che per la mobile, consigliamo sempre di richiedere all’Operatore verso cui si intende trasferire il numero, la data precisa in cui avverrà il passaggio.

L’indicazione dei tempi è utile ai fini di una eventuale richiesta di risarcimento per ritardo portabilità numero o di indennizzo per mancata portabilità numero fisso.

 

 

Indennizzo per ritardo o mancata portabilità del numero

L’indennizzo ritardo portabilità, previsto nella delibera Agcom n. 147/11/CIR, ricalca l’ex articolo 1281 del codice civile relativo alle inadempienze contrattuali.

Tale normativa si applica sia alla portabilità da numeri fissi che mobili, ma è variabile a seconda della tipologia del contratto e del cliente.

Ad esempio per Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Ho, Iliad, Kena è previsto un rimborso di 2,50 €, fino a un massimo di 50,00 €.

L’indennizzo per ritardo portabilità numero mobile e fisso  o per la mancata migrazione verso altro operatore telefonico è sempre proporzionale ai giorni eccedenti la data contrattuale prevista, ovvero 1 giorno per il mobile e 30 giorni per il fisso.

Non è dovuto per ritardi inferiori, ma nel caso di disservizio, il calcolo dei giorni indennizzabili tiene conto di tutti i giorni di ritardo, inclusi quelli previsti (7,50 € per tre giorni lavorativi di ritardo, 10,00 € per quattro giorni lavorativi di ritardo e così via).

È anche previsto un risarcimento ritardo portabilità numero che, a differenza dell’indennizzo, deve essere provato.

Basti pensare a un’attività commerciale o a un libero professionista che a causa del disservizio non possa utilizzare, per il proprio lavoro, la linea telefonica e/o internet e che con tale procedura potrà ottenere un risarcimento economico commisurato al danno economico subito

 

RICORDA
Per ottenere un risarcimento per ritardo portabilità numero o per una portabilità rifiutata è necessario che il disservizio sia segnalato al Gestore

 

Come fare un reclamo per ritardo portabilità

Fare un reclamo per ritardo portabilità numero o per una portabilità rifiutata è fondamentale perchè permette di segnalare il problema al Gestore e di avviare una richiesta di indennizzo per i disagi subiti.

Puoi farlo chiamando il call center, aprindo un ticket nell’area clienti del sito ufficiale o inviando un messaggio sulle pagine social (Facebook e Twitter).

Attenzione però, se intendi reclamare con queste modalità dovrai avere l’accortezza di conservare prova della comunicazione fatte.

Ad esempio, nel caso di telefonata al call center è indispensabile conservare il codice operatore e l’orario della chiamata e per le comunicazioni scritte, gli screenshot delle conversazion

Spesso, succede che le segnalazioni per ritardo portabilità inoltrate secondo i canali succitati, non vengano evase dal Gestore.

Ecco perché noi di Unione dei Consumatori consigliamo sempre di inviare un reclamo in forma scritta tramite Fax, PEC o Raccomandata A/R

Questo, a differenza degli altri strumenti consente di:

  • certificare in modo inequivocabile il reclamo fatto
  • avere una ricevuta di invio e ricezione
  • ricostruire dettagliatamente i fatti avvenuti
  • raggruppare in un unico documento le altre eventuali segnalazioni fatte
  • avviare una richiesta di indennizzo economico
  • affrontare un contenzioso con il Gestore, avendo le carte in regola per vincerlo.

Quindi, sia nel caso di ritardo portabilità che di una portabilità non andata a buon fine, scarica il nostro modulo indennizzo ritardo portabilità  e segui queste semplici istruzioni:

📥 MODULO DI RECLAMO
per tutti gli Operatori

Compilalo e invialo al tuo Gestore, secondo le modalità indicate all’interno.

Inviane copia a telecomunicazioni@unionedeiconsumatori.it e descrivi dettagliatamente il tuo motivo del ritardo portabilità o del mancato passaggio ad altro operatore

Verrai ricontattato da un nostro consulente che ti dirà cosa fare.

 

RICORDA
Inviato il reclamo, il Gestore dovrà risponderti entro 45 giorni con la stessa modalità che hai utilizzato (quindi per iscritto). Se dovesse farlo oltre tale termine o rispondendo con una modalità diversa da quella scritta o genericamente con frasi stereotipate o risposte evasive, dovrà riconoscerti un indennizzo economico per la mancata risposta al reclamo di € 2,50 al giorno e fino a un massimo di € 300,00

 

Richiedici Assistenza

Se hai subito un ritardo nella portabilità del numero o una portabilità rifiutata possiamo aiutarti, facendo la differenza tra l’agire da soli ed essere rappresentato.

Pertanto, se vuoi risolvere il tuo problema di portabilità e ottenere un indennizzo per il ritardo nel passaggio di gestore telefonico, contattaci:

  • valuteremo il tuo caso e ti daremo tutte le informazioni di cui necessiti
  • ti aiuteremo a scrivere correttamente un reclamo efficace per ritardo portabilità, che contenga le informazioni veramente importanti
  • potrai avvalerti del nostro servizio gratuito di invio del reclamo tramite fax e pec
  • quantificheremo il rimborso ritardo portabilità che ti spetta per i disagi subiti
  • nei casi di sospensione del servizio, ci attiveremo per il suo ripristino urgente

Ed inoltre, se il Gestore non dovesse risponderti o non dovesse dare ascolto alle tue richieste:

  • ci occuperemo interamente del tuo caso (dalla redazione delle memorie, al deposito dell’istanza e alla sua trattazione presso i Co.Re.Com. – compresi i probabili rinvii – sul conciliaweb) sgravandoti da ogni pensiero
  • ti faremo ottenere il che ti è dovuto per i disagi subìti

📝 CONTATTACI SUBITO

Un nostro consulente ti contatterà per spiegarti cosa è possibile fare.


 

Per saperne di più

 

La normativa sulla portabilità del numero

Gli indennizzi per inadempienze contrattuali sono regolati dall’ex articolo 1218 del Codice Civile.

Inoltre, ciascun contratto tra Operatore e cliente prevede il diritto di cambiare operatore mantenendo il proprio numero. se qualcosa dovesse andar male è previsto un indennizzo economico/risarcimento, per un eventuale ritardo nel cambio di gestore telefonico.

L’importo di tale indennizzo, riportato nella Carta dei Servizi di ogni Operatore, è calcolato in base ai giorni di disservizio e varia in base al gestore e alla tipologia contrattuale: mobile – fisso – privati – business.

 

Ritardo nella portabilità del numero: risarcimento danni

Ci sono dei casi in cui il ritardo, o peggio la mancata portabilità del numero, causa al consumatore un vero e proprio danno economico. Ad esempio, nel caso in cui l’utenza appartenga ad un esercizio commerciale o ad un libero professionista, che a causa del disservizio non può lavorare.

In questo caso oltre all’indennizzo, si può richiedere un risarcimento danni. Il risarcimento, così come l’indennizzo, è un diritto sia in caso di problemi nella migrazione telefonia fissa sia in caso di mancato cambio di gestore telefonia mobile.

La richiesta di risarcimento danni per ritardo portabilità numero  permette di ottenere la giusta ricompensa per quanto subito.

Detta somma – seppur più difficile da ottenere, poiché il danno va adeguatamente provato – è sempre maggiore di quella ottenibile in conciliazione.