Hai fatto richiesta per l’assegno mensile di assistenza ma è stata rigettata?

Non sei l’unico/a, ma non disperare.

Nell’articolo ti chiariamo cos’è l’assegno di assistenza, come ottenerlo e quali sono i requisiti richiesti per ottenerlo.

Ma soprattutto ti spieghiamo come ti aiutiamo nel caso di rigetto della domanda, beneficiando anche del gratuito patrocinio legale per godere del tuo diritto senza alcun costo!

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INDICE

Cos’è l’assegno mensile di assistenza

L’assegno mensile di assistenza è una prestazione economica erogata dallo Stato a favore di persone che hanno bisogno di aiuto per svolgere le attività quotidiane a causa di una situazione di dipendenza o di grave disabilità.

Si tratta di un assegno mensile, ovvero una somma di denaro che viene erogata per garantire un sostegno economico alle persone che hanno bisogno di assistenza per svolgere le attività quotidiane.

L’assegno mensile di assistenza viene erogato dall’INPS, ovvero l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

Per ottenere l’assegno di assistenza, è necessario presentare domanda al Comune di residenza e soddisfare determinati requisiti. Ad esempio, per godere dell’assegno mensile di assistenza INPS, è necessario:

  • essere maggiorenni
  • avere una situazione di dipendenza o di grave disabilità che renda impossibile o molto difficoltosa la svolta delle attività quotidiane senza l’aiuto di terzi.

 

Ricorda

L’importo dell’assegno mensile di assistenza INPS viene stabilito in base alla situazione economica e patrimoniale del richiedente.

Tuttavia, se il reddito del richiedente è inferiore a determinate soglie, è possibile ottenere un assegno di assistenza per limite reddito, ovvero una somma maggiore rispetto al massimo previsto dalla legge.

 

Requisiti per ottenere l’assegno

I requisiti per ottenere l’assegno mensile di assistenza INPS sono:

  • aver riconosciuto un’invalidità superiore al 74%;
  • aver un’età compresa tra i 18 e i 65 anni;
  • essere cittadini italiani o stranieri residenti in Italia con carta di soggiorno;
  • avere un reddito annuo personale che non superi un determinato limite stabilito dalla normativa;
  • essere iscritti ai Centri per l’impiego (ad eccezione degli invalidi civili parziali che frequentano un corso di studi).

È importante notare che l’assegno mensile di assistenza INPS viene sospeso nel caso in cui la persona disabile rifiuti di accedere a un posto di lavoro adeguato alle sue condizioni fisiche.

Inoltre, l’obbligo di iscrizione ai Centri per l’impiego permane fino al compimento del 65° anno di età per gli uomini e fino a 60° per le donne.

 

Incompatibilità assegno mensile INPS

L’assegno mensile è incompatibile con altre pensioni di invalidità, vecchiaia o reversibilità e con pensioni di invalidità di guerra, lavoro e servizio. Tuttavia, se si ha diritto a più prestazioni, si può scegliere quella più vantaggiosa.

Nel caso in cui l’invalido civile lavori, ma abbia egualmente diritto all’assegno perché il suo stipendio non supera il limite di reddito stabilito dalla normativa, deve presentare una dichiarazione che indichi il reddito percepito.

È importante notare che l’assegno mensile di assistenza INPS è una prestazione destinata a sostenere le spese sostenute dalle persone che hanno bisogno di assistenza continuativa:

  • per motivi di salute
  • per età avanzata
  • perché non sono in grado di svolgere autonomamente le attività quotidiane.

 

Nota bene

Se si verificano cambiamenti nelle condizioni di vita o di reddito del beneficiario dell’assegno, è necessario comunicarlo all’INPS per aggiornare la propria situazione.

 

Quando si può usufruire dell’assegno per limite di reddito?

L’assegno mensile di assistenza INPS è destinato a sostenere le spese sostenute dalle persone che hanno bisogno di assistenza continuativa per motivi di salute o di età avanzata e che non sono in grado di svolgere autonomamente le attività quotidiane.

Il beneficiario dell’assegno deve avere un reddito personale che non superi un determinato limite stabilito dalla normativa.

Il limite di reddito per avere accesso al contributo mensile di assistenza è stabilito annualmente dalla legge e dipende dal numero di componenti del nucleo familiare del richiedente. Ad esempio, per l’anno 2021, il limite di reddito è:

  • per una persona sola, di € 6.707,98
  • per una coppia, di € 11.059,98.

Se il reddito personale del beneficiario dell’assegno supera il limite stabilito dalla normativa, non sarà possibile usufruire dell’assegno.

Tuttavia, se le condizioni di reddito del beneficiario dovessero cambiare nel corso del tempo, è possibile presentare una nuova domanda per ottenere l’assegno mensile di assistenza INPS se si rientra nei requisiti previsti dalla legge.

 

Come fare la domanda per ottenere l’assegno di assistenza

Per richiedere l’assegno mensile di assistenza INPS è necessario presentare domanda all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), allegando tutta la documentazione necessaria per dimostrare il proprio stato di bisogno e la necessità di assistenza continuativa.

La domanda può essere presentata online attraverso il sito dell’INPS utilizzando il servizio “Domande on line”, oppure può essere presentata presso uno sportello dell’Istituto.

Per presentare la domanda online è necessario avere un’identità digitale, come ad esempio una carta d’identità elettronica (CIE), una carta nazionale dei servizi (CNS) o una SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

In alternativa, è possibile utilizzare il servizio “CAF/Patronati” per presentare la domanda attraverso un Centro di Assistenza Fiscale o un Patronato.

Per presentare la domanda presso uno sportello dell’INPS è necessario prendere un appuntamento telefonando al numero verde dell’Istituto o utilizzando il servizio di prenotazione online disponibile sul sito dell’INPS.

 

Attenzione

È consigliabile verificare con anticipo quali documenti sono necessari per la presentazione della domanda e assicurarsi di averli a disposizione al momento dell’appuntamento.

Una volta presentata la domanda, l’INPS valuterà la richiesta e, in caso di esito positivo, inizierà a erogare l’assegno mensile di assistenza.