Introduzione

Cambiare gestore luce non è un’operazione da prendere sottogamba e non bisogna farlo senza le dovute precauzioni.

Prima di optare per un altro Gestore, bisogna essere ben informati sulle opportunità presenti sul mercato, per compiere la scelta più conveniente.

Se vuoi sapere come fare un cambio gestore energia tra quelli più vantaggiosi del mercato, sei nel posto giusto!

Ti aiuteremo nel cambio fornitore energia elettrica, consigliandoti quello più adatto alle tue esigenze e che ti farà risparmiare sulla bolletta.

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INDICE

Cambio gestore energia elettrica nel mercato libero

Perché mi arrivano bollette troppo care?

Come poter trovare una tariffa o un contratto più conveniente di quello che ho attualmente?

E poi, com’è possibile poter beneficiare di un servizio clienti più efficiente?

Risponderemo a tutte queste domande, ma prima diamo uno sguardo alla situazione di oggi.

Forse non tutti sanno che dal 2019 è diventato obbligatorio il passaggio al Mercato libero, che ha rappresentato per i consumatori, più che una imposizione, una grande opportunità.

L’apertura del mercato libero, infatti, rappresenta un motivo in più per cambiare gestore energia elettrica e sperimentare nuove realtà nell’ambito energetico.

Tutto ciò grazie al servizio di maggior tutela del consumatore, ovvero il regime tariffario stabilito dall’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI).

In definitiva, rispetto a quanto accadeva con il monopolio del mercato tutelato, con il cambio gestore energia, il cliente può:

  • ricercare un piano ideale e adatto alle sue esigenze
  • ottenere un prezzo del servizio più conveniente
  • avere dei servizi aggiuntivi come le offerte verdi o servizi di assistenza per la casa

 

Come cambiare gestore luce

Nessuna paura: contrariamente a quanto si possa pensare, cambiare gestore luce è molto semplice e veloce.

Sottoscrivere un nuovo contratto di energia elettrica e cancellare il precedente è possibile anche con una semplice telefonata o attraverso la procedura online, con la massima attenzione, però, alle procedure on line ed alle loro insidie.

A tal riguardo, ti consigliamo di leggere il nostro articolo specifico sul vocal order, ricordando che tutti i consumatori di beni e servizi fuori dai locali commerciali possono recedere dal contratto telefonico entro 14 giorni.

Difatti, in tale ipotesi, cambiare gestore luce, non significa certamente prendere un impegno contrattuale a vita ed è sempre possibile cambiare fornitore, e in ogni momento.

Quindi, a partire dalla data di ricezione del contratto, sono previsti 14 giorni di tempo per poterci ripensare e cancellare l’operazione.

Inoltre, effettuare un nuovo contratto e cambiare fornitore luce non significa restare senza luce, né prevede alcuna modifica tecnica al proprio impianto o al contatore.

 

Documenti necessari

  • Dati dell’intestatario del contratto: nome, cognome e codice fiscale
  • Dati fornitura: indirizzo e codice POD per l’energia elettrica
  • Recapito telefonico e/o un indirizzo mail
  • Codice IBAN per l’eventuale domiciliazione bancaria (SDD)

 

Costi e tempi del cambiare gestore energia

Il cambio gestore energia è un’operazione gratuita, tranne eventuali costi di bollo e di deposito cauzionale.

Quest’ultima è la somma di denaro che la società di vendita può richiedere a titolo di garanzia e che deve essere restituita entro trenta giorni dalla cessazione del contratto.

Se, invece, nei dodici mesi precedenti hai già deciso di cambiare fornitore luce, il distributore ha addebitato un contributo fisso di 27,00 euro al nuovo venditore scelto dal cliente (che quindi in ultima analisi paga la cifra indicata).

È previsto anche un contributo fisso e 14,62 euro di imposta di bollo.

In merito ai tempi, per l’attivazione del nuovo fornitore generalmente è necessario un periodo di tempo che varia da uno a due mesi.

Una volta validato il contratto e cambiare gestore luce, il nuovo fornitore richiederà la cessazione del vecchio contratto di fornitura per poter concludere lo switch (ovvero l’acquisizione della nuova utenza).