Il passaggio da un operatore di telefonia mobile ad un altro potrebbe comportare dei disagi e disservizi, legati soprattutto ai ritardi della procedura.

La portabilità del numero mobile è quella procedura che permette di passare a un altro gestore telefonico mantenendo lo stesso numero di cellulare: grazie alla libera concorrenza, l’utente, infatti, per una convenienza tariffaria o per una scelta di migliore copertura della linea, può optare per le varie offerte dei diversi gestori telefonici.

Passando a un altro gestore, quindi, si può mantenere il numero telefonico, evitando il disagio di dover avvisare tutti i nostri contatti presenti in rubrica.

Il suddetto passaggio avviene secondo le seguenti fasi:

– l’utente chiama il nuovo operatore, chiedendo di aderire ad uno dei loro piani tariffari;

– il nuovo operatore, dopo aver avuto i dati e i documenti del cliente, comunica egli stesso il passaggio al vecchio operatore;

– il cliente automaticamente passa al nuovo operatore.

 

Per quanto riguarda la tempistica di tale passaggio, questa è definita dalla delibera n. 147/11/CIR: la procedura deve completarsi in un giorno lavorativo.

Se il ritardo è limitato ad un solo giorno, l’operatore non deve alcun indennizzo all’utente.

Solo dal 3° giorno in poi si potrà chiedere, calcolando anche i primi due giorni, l’indennizzo per il ritardo della procedura di portabilità.

Per qualsiasi informazione sulla portabilità del numero mobile, rivolgetevi a Unione dei Consumatori.