Come reclamare a TIM senza lunghe attese telefoniche
Risolviamo gratuitamente il tuo problema
I Reclami TIM sono lo strumento indicato dal gestore per protestare contro bollette gonfiate o guasti alla linea.
Se non fosse che nella pratica servono a poco… perché vengono ignorati!
In questo articolo ti spieghiamo come puoi risolvere il tuo problema, avvalendoti della nostra assistenza gratuita.
Inviare un reclamo a TIM: i canali ufficiali
Per segnalare un disservizio o un problema di fatturazione, TIM indica di chiamare il Servizio Clienti al 187 o 119; inviare un messaggio nell’area riservata MyTIM; inviare una mail / PEC o una raccomandata A/R.
Tuttavia, gestire la procedura in autonomia significa spesso scontrarsi con tempi di attesa biblici e risposte superflue dal call center che alla fine non risolvono mai il problema.
Quindi, di fronte a questa triste realtà, ci arrendiamo? Assolutamente no!
Di seguito ti indichiamo come ti aiutiamo a risolvere il problema.
Quanto ti spetta per il disservizio subito
Con noi non otterrai solo la riparazione del guasto, ma anche un indennizzo economico in relazione al caso:
- Ritardo attivazione linea o trasloco: indennizzo giornaliero di € 7,50 per ogni giorno di attesa oltre i termini previsti dal contratto, fino a un massimo di € 300.
- Mancata risposta al reclamo: se TIM non risponde entro 45 giorni, un risarcimento fino a € 300;
- Servizi non richiesti e penali: recuperiamo i costi di disattivazione e le rate del modem non dovute.
Perché con noi risolvi:
Con Unione dei consumatori il successo è garantito, affidati a noi per dar voce ai tuoi diritti.
Avv. Manlio Arnone
Partner SLLS Legal
Avvia reclamo certificato
Come avviare la pratica di reclamo oggi stesso
Dimentica le ore passate in attesa al telefono. La nostra procedura è 100% online e sicura.
Un consulente esperto prenderà in carico il tuo caso entro 24 ore, fornendoti la forza contrattuale necessaria per piegare il “muro di gomma” dei call center.
CONTATTO
Ti ricontattiamo entro 24 ore con persone vere
EFFICIENZA
Presa in carico del tuo problema immediatamente
PROFESSIONALITA’
Affidiamo il tuo caso ad esperti del settore garantendo un successo assicurato
Domande frequenti (FAQ) sui Reclami TIM
Come inviamo un reclamo a TIM via PEC?
Quanto tempo ha TIM per rispondere a un reclamo?
Come posso parlare con un operatore TIM se il 187 non risponde?
Quanto costa l’assistenza per un reclamo tramite la nostra associazione?
Per saperne di più
Modulo reclamo TIM PDF: perché non è la scelta migliore
Scaricare un modulo precompilato e inviarlo in autonomia è il primo passo per farsi ignorare.
Spesso questi file PDF non sono aggiornati con le ultime delibere dell’Autorità.
Affidandoti a noi, la tua contestazione sarà redatta professionalmente e personalizzata sul tuo specifico disservizio.
Recesso TIM per giusta causa e modifiche contrattuali
Se TIM ha modificato unilateralmente le tue condizioni contrattuali, hai il diritto di recedere senza pagare penali o rate residue del modem.
Gestiamo la tua pratica di recesso per assicurarci che l’operatore non ti addebiti costi nascosti o spese di disattivazione illegittime.
Ero cliente Tim dal 2023. Nell’aprile 2025 a seguito dell’aumento della tariffa tramite Angie (canale di messaggistica di Tim) accetto una nuova offerta dove però non mi viene comunicato l’esistenza di un vincolo contrattuale. Per questa ragione, entro i 14 giorni per il diritto di ripensamento sia tramite 187 che pec faccio la richiesta di recesso. Ci mettono 2 mesi e mezzo per leggerla ma alla fine mi chiudono la linea e io restituisco il modem. Da quel momento continuano ad arrivarmi fatture per il vincolo contrattuale ed il modem. Comunico via pec che il modem è restituito e che il vincolo contrattuale non sono tenuta a pagarlo dato che ho applicato il diritto di ripensamento. Dopo 2 mesi mi riconoscono solo che ho restituito il modem (senza stornarmi i costi che comunque nel mentre mi avevano addebitato) e continuano a mandarmi fatture per questo vincolo contrattuale. L’ultima il mese scorso in cui mi hanno mandato una fattura con tutto l’importo dovuto. Nei mesi ho scritto tantissime pec, chiamato il 187 che mi dava ragione ma era l’ufficio reclami che doveva fare qualcosa, ufficio reclami non mi ha mai contattata nonostante le mie continue richieste e alla fine venerdì mi è arrivata per e-mail la lettera di eurofactor. Perché devo pagare un vincolo contrattuale quando ho effettuato in diritto di ripensamento?? Il diritto di ripensamento non vale su tutto?
Gentile Sara,
abbiamo preso in carico la tua segnalazione. Quanto prima sarai contattata da una nostra consulente.
Cordialmente
Lo Staff di Unione Dei Consumatori