Sei rimasto senza linea telefonica e/o internet? Ecco come richiedere il risarcimento danni per interruzione di linea telefonica nei casi di sospensione per morosità, errata fatturazione o guasto alla linea.

Risarcimento danni per interruzione di linea telefonica: mancato pagamento di fatture

Premesso che l’utente ha il preciso dovere di pagare regolarmente le fatture, la Compagnìa telefonica è tenuta al rispetto di specifiche norme che tutelano i diritti degli utenti / clienti.

Difatti, in osservanza di questo principio generale – nel caso di bollette telefoniche non pagate – il Gestore potrà procedere alla sospensione del servizio  telefonico  solo dopo aver rispettato degli adempimenti ben precisi e mai in modo automatico. Pertanto, di fronte ad un cliente moroso, l’Operatore potrà agire con una sospensione del servizio solo in presenza di più fatture insolute e non prima di averne comunicato – con congruo preavviso – il distacco!

Ciò perchè,  la norma – volendo prevenire ogni possibile disservizio telefonico – prevede espressamente che l’utente venga sempre messo in condizione di regolarizzare la propria posizione debitoria, per rimediare a eventuali disguidi e/o ritardi nel pagamento delle bollette, spesso derivanti da contestazioni per errata fatturazione.

Consigliamo pertanto ai nostri lettori, che volessero avanzare richieste di risarcimento danni per interruzione linea telefonica, di valutare accuratamente la regolarità degli apempimenti a carico della Compagnìa ed attuati dalla stessa, nel caso di un mancato pagamento delle suddette bollette.

Risarcimento del danno per interruzione di linea telefonica: errata fatturazione

In questo caso la situazione è diversa, poichè il mancato pagamento delle fatture ritenute errate o non dovute – che ha prodotto come conseguenza l’interruzione / sospensione del servizio telefonico – potrà derivare da casistiche diverse tra loro:

  1. costi sconosciuti all’utente;
  2. errori sull’importo delle fatture.

Nel primo caso, dovremo ricercare nelle stesse fatture una serie di voci, che spesso fanno riferimento a servizi non richiesti ed attivati senza il nostro consenso.

Nel secondo caso, invece, bisognerà analizzare una serie di elementi: dal contratto stipulato in origine e via via passare agli eventuali cambi contrattuali avvenuti nel tempo. Qui la precisazione è d’obbligo, in quanto dovremo scoprire se dette variazioni derivano da nostre richieste, magari non comprese totalmente e quindi accettate in buona fede, ovvero – caso per niente raro – siano frutto di errori nei conteggi o di una doppia fatturazione illegittima a seguito di migrazione ad un nuovo Gestore (che come è ovvio è l’unico creditore).

In entrambi i casi, l’utente dovrà necessariamente inviare un reclamo scritto specificando i motivi del mancato pagamento delle fatture contestate e la Compagnìa, dal suo canto, dovrà restituire quanto indebitamente fatturato e regolarizzare gli importi errati riportati in fattura.

Ovviamente – e fino alla regolarizzazione di quanto contestato – la stessa non potrà procedere alla sospensione della linea telefonica.

Qualora l’utente non riceva alcuna risposta o ritenga che questa non sia sufficientemente adeguata a quanto argomentato nel reclamo, potrà avviare l’apertura di un contenzioso presso l’Autorità per le Telecomunicazioni e – fatto salvo il principio della buona fede – gli sarà concessa una sospensiva dell’azione, in attesa dell’esito della controversia.

Se – nonostante il procedimento avviato – la Compagnìa telefonica dovesse procedere egualmente alla sospensione del servizio per morosità, l’utente potrà richiedere alla stessa l’indennizzo economico (cosiddetto risarcimento danni) previsto in questi casi.

Risarcimento danni per guasto linea telefonica

Nel caso in cui la linea, invece, dovesse ritrovarsi sospesa per un generico guasto tecnico o per uno specifico guasto linea telefonica, bisogna tener presente che l’Operatore telefonico gode di una tempo a sua disposizione – previsto dalla propria Carta dei Servizi – entro il quale deve riattivare il servizio mancante.

Unica eccezione giustificata a tale rigida tempistica è costituita da una eventuale difficoltà tecnica, che però deve essere provata.

In realtà, le tempistiche indicate da ogni singolo Operatore, nella propria Carta dei Servizi, sono profondamente diverse tra di loro e – per quanto attiene la casistica del ripristino della linea – se ne desume un tempo medio di 3 giorni, dalla data del reclamo effettuato dal cliente.

Tra le tante Compagnìe telefoniche, ad esempio, nel caso di guasto linea Telecom / Tim questa si impegna a ripristinare i danni alla rete entro il secondo giorno non festivo, successivo a quello in cui gli è pervenuta la segnalazione. Tali riparazioni, qualora i danni non siano imputabili al cliente, sono assolutamente gratuite.

I giorni eccedenti il periodo previsto per le riparazioni – che vanno sempre indennizati come danni per il disservizio Telecom / Tim subìto – rientrano nella casistica specifica del risarcimento danni Telecom interruzione servizio.

Come ottenere un indennizzo o un risarcimento danni per interruzione linea telefonica

Per meglio comprendere le dinamiche che regolano il modo dei diritti (calpestati) e degli indennizzi previsti per i danni subìti nel caso di interruzione servizio telefonico, vi consigliamo vivamente di leggere il nostro articolo sull’importanza del reclamo scritto.

Quindi, per ottenere il risarcimento danni per interruzione di linea telefonica ed ottenere la nostra qualificata assistenza a costo zero, segui queste semplici istruzioni:

Per ulteriori informazioni, contattaci ai numeri 091 6190601 / 370 1220734 (anche whatsapp)  o inviaci un messaggio attraverso il form dedicato.