Autismo invalidità civile
Quando spetta e come fare domanda
In caso di autismo l’invalidità civile viene attribuita quando la malattia incide sulla vita del paziente. Inoltre in base alla gravità, sono previsti altri vantaggi della Legge 104.
Nell’articolo ti spieghiamo quali sono le percentuali di invalidità per questo handicap, come fare domanda e come ti aiutiamo in caso di problemi.
Autismo invalidità civile: cosa spetta
Anche l’autismo può essere considerato un’invalidità, garantendo ai familiari dei bambini affetti da questa condizione il diritto a beneficare delle agevolazioni previste dalla Legge 104.
Questa legge offre sostegno economico e permessi lavorativi per assistere le famiglie e i loro figli.
Le principali agevolazioni includono:
- assegno di invalidità per autismo
- l’indennità di accompagnamento
- l’indennità di frequenza, che copre l’intera durata della frequenza scolastica fino al raggiungimento della maggiore età del beneficiario.
Questi contributi economici sono fondamentali per consentire ai bambini autistici di accedere a servizi e supporti necessari.
Autismo: percentuale di invalidità e Legge 104
A differenza degli adulti, per i quali l’invalidità civile viene determinata in base alla capacità lavorativa ridotta dalle patologie invalidanti o condizioni particolari, per i bambini il criterio è diverso, dato che non sono ancora inseriti nel mondo del lavoro.
Di conseguenza, la percentuale di invalidità per autismo (livello 2 e livello 3) viene stabilita sulla base dei deficit fisici, psichici o sensoriali che generano problemi di apprendimento o di interazione sociale, causando un effettivo svantaggio sociale o emarginazione.
In tali casi, viene riconosciuto l’handicap e applicata la normativa della Legge 104/1992.
Come richiedere l’invalidità per autismo e i benefici della Legge 104
Il processo per richiedere l’assegno di invalidità si svolge online e comprende 3 fasi fondamentali:
- presentazione della diagnosi del disturbo dello spettro autistico, ottenuta da una struttura pubblica, dal pediatra o da un medico di base abilitato per la compilazione online del certificato medico
- inoltro della richiesta per ottenere la data della visita medico-legale
- comunicazione dell’esito contenuto nel verbale di handicap.
Può comunque capitare che la richiesta non venga accolta o sia assegnata una percentuale di invalidità inferiore a quella effettiva.
Per queste situazioni, abbiamo a disposizione uno strumento che consente di contestare la decisione dell’INPS, ovvero il ricorso invalidità civile.
E noi siamo qui per aiutarti sei hai bisogno di assistenza.
Come ti aiutiamo ad ottenere l’invalidità per autismo
Siamo consumatori come te, pertanto comprendiamo perfettamente le tue difficoltà nel far valere i tuoi diritti negati.
Siamo qui per ascoltarti e sgravarti da ogni preoccupazione, perché con passione e competenza, ci mettiamo la faccia per aiutarti ad ottenere il riconoscimento dell’invalidità per autismo.
Procedi a tesserarti (scegliendo la formula più adeguata alle tue esigenze) e a segnalarci il tuo problema, compilando il form sottostante
Sarai ricontattato da un nostro avvocato specializzato in materia che si occuperà del tuo caso, valutando i documenti in tuo possesso.
Riceverai ogni consiglio utile per il raggiungimento dell’obiettivo e sarai aggiornato costantemente sull’avanzamento della pratica.
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Autismo invalidità civile e agevolazioni fiscali
La Legge 104/92 offre diverse agevolazioni per le persone con autismo infantile, che includono:
- il contrassegno auto, che consente la circolazione in zone a traffico limitato e il parcheggio negli spazi riservati, facilitando la mobilità delle persone con disabilità motorie o psichiche. Le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità sull’autismo forniscono preziose informazioni per genitori e professionisti sanitari.
- gli ausili informatici, che sono fondamentali per migliorare l’autosufficienza e l’integrazione, e godono di un’IVA ridotta e sono progettati per assistere nella riabilitazione, facilitare la comunicazione e l’elaborazione di informazioni, nonché l’accesso alla cultura. Tuttavia, l’agevolazione fiscale per gli ausili informatici non si applica in caso di disabilità intellettiva o psichica, a meno che non siano presenti contemporaneamente altre menomazioni motorie, visive, uditive o linguistiche.
Altre agevolazioni con Legge 104 e autismo infantile
La Legge 104 estende benefici significativi ai familiari di persone con autismo, inclusi genitori e parenti prossimi.
Tra questi, si annoverano permessi lavorativi retribuiti di 2 ore giornaliere, ampliabili a un’astensione facoltativa fino a 3 anni durante i primi tre anni di vita del bambino. Successivamente, i genitori possono usufruire di 3 giorni di permesso mensile, con diritto a contribuzione figurativa, fino a che il figlio non raggiunge la maggiore età, momento dal quale i permessi restano disponibili solo se vi è convivenza stabile con il beneficiario.
Oltre ai permessi lavorativi, la legge prevede vantaggi fiscali, come deduzioni per spese mediche e assistenziali dal reddito, oltre a detrazioni del 19% e IVA ridotta al 4% per spese mediche specialistiche e l’acquisto di ausili.
Sono previste anche detrazioni specifiche per ogni figlio a carico e contributi INPS per l’assistenza domiciliare.
Questi strumenti sono pensati per alleviare il carico economico e supportare le esigenze dei genitori con figli disabili, dettagliando come accedere a tali agevolazioni e altri diritti correlati.
Salve, ho notato che la domanda di invalidità si può fare solo per autismo liv2 e 3. Il liv1 non viene mai considerato. Credo che bisognerebbe lottare per i diritti delle persone autistiche di liv1 perché è opinione comune che essendo liv1 vuol dire che no hanno bisogno di assistenza. Ma se non avessimo bisogno di assistenza sarebbe scritto Liv0, o no? Non siamo considerati, viviamo in costante burnout autistico, ogni giorno è una lotta. Quello che per la gente comune è una vita “normale” ( e si sa che oggi la vita è stressante), per noi è un tormento; dovreste mettervi nei nostri panni per vedere che se per voi è stressante per noi non è vita che vale la pena vivere! Questo è il nostro diritto ad una vita dignitosa? Non credo. E chi lotta per noi??? Siamo anche moto stanchi!
Gentile katia, comprendiamo appieno il suo disagio. Se potesse esserle utile giriamo la sua segnalazione a un nostro avvocato venrificherà eventuali possibilità di presentazone della domanda. Saluti