Rimborso TIM per disservizio e guasto
Scopri il modulo PDF, quanto ti spetta e come ottenerlo
Rimborso TIM per guasto: calcolo indennizzo
Il rimborso TIM per guasto prolungato consiste in un indennizzo economico giornaliero automatico (stabilito dalla Delibera AGCOM 347/18/CONS) cumulabile con lo storno del canone in bolletta per i giorni di mancata fruizione.
L’indennizzo scatta dal 3° giorno lavorativo successivo alla segnalazione del guasto e ammonta a:
- interruzione totale linea voce o internet (fibra/ADSL): 6,00 € al giorno per ciascun servizio non funzionante (fino a 12,00 € al giorno per pacchetti voce + dati);
- malfunzionamento parziale o navigazione degradata: 3,00 € al giorno;
- mancata risposta al reclamo scritto entro 45 giorni: 2,50 € al giorno di ritardo (fino a un massimo di 300,00 €).
L’indennizzo per guasto non arriva da solo: va chiesto, con le prove giuste e nei tempi giusti. Qui trovi quanto ti spetta, come chiederlo e cosa fare se la richiesta resta senza risposta.
INDICE
Rimborso o indennizzo: cosa ti spetta davvero
Quando TIM non ripara un guasto nei tempi previsti, puoi chiedere due cose diverse:
- lo storno o il rimborso dei canoni per i giorni in cui il servizio non è stato erogato: hai pagato qualcosa che non hai avuto;
- l’indennizzo, una somma forfettaria per il disagio, fissata dalla Carta dei servizi TIM e dal Regolamento indennizzi AGCOM (Allegato A alla Delibera 347/18/CONS).
Questi sono gli importi del Regolamento AGCOM, quelli che i Co.Re.Com. applicano quando la controversia arriva in conciliazione:
| Tipologia di disservizio | Indennizzi minimo previsto | Limiti e note operative |
|---|---|---|
| Interruzione completa del servizio (fonia e/o connettività internet) | € 6,00 al giorno per ciascun servizio non fruibile (fonia e/o dati). Se il pacchetto comprende voce e fibra, l’indennizzo può arrivare fino a € 12,00 al giorno. | Calcolato per ogni giorno di ritardo oltre il 2° giorno lavorativo dalla segnalazione. |
| Malfunzionamento parziale / Linea degradata (es. fibra lenta o continue disconnessioni) | € 3,00 al giorno per ciascun servizio compromesso. | Applicabile quando il servizio è tecnicamente attivo ma inutilizzabile rispetto agli standard contrattuali. |
| Omessa o ritardata risposta al reclamo formale | € 2,50 per ogni giorno di ritardo, a partire dal 46° giorno dalla ricezione del reclamo. | Fino a un tetto massimo di € 300,00, cumulabile con l’indennizzo per mancata riparazione del guasto. |
| Mancato appuntamento del tecnico | € 5,00 per ogni giorno di ritardo o indennizzo forfettario di almeno € 30,00 se il tecnico non si presenta nella fascia oraria concordata. | Il disservizio deve essere imputabile all’operatore e non all’assenza dell’utente. |
La Carta dei servizi prevede propri standard e importi, che trovi riassunti nella guida alla Carta dei servizi TIM. Per la riparazione, il termine di riferimento è il secondo giorno lavorativo successivo alla segnalazione: l’indennizzo matura per i giorni che vanno oltre.
Esempio di calcolo
Voce e internet fermi per 20 giorni oltre i tempi di riparazione: 6 € × 2 servizi × 20 giorni = 240 €.
Il reclamo resta senza risposta per 60 giorni oltre il termine: 2,50 € × 60 = 150 €.
Totale indicativo: 390 €, più lo storno dei canoni del periodo. L’importo finale dipende da date, prove e tipo di contratto.
Le tre condizioni senza cui l’indennizzo non spetta
La maggior parte delle richieste respinte cade su uno di questi tre punti:
- Hai segnalato il guasto: per TIM, senza segnalazione il ritardo non esiste, l’obbligo di riparare scatta da lì. Conserva il numero del ticket e la data. Se non l’hai ancora fatto, ecco come segnalare un guasto TIM;
- il guasto dipende da TIM: non spetta nulla se il problema è nel tuo impianto interno o in un modem di tua proprietà. Se invece TIM sostiene che si trattava di un guasto complesso, deve dimostrarlo: in mancanza di prove, i Co.Re.Com. imputano il ritardo all’operatore;
- hai reclamato in tempo: il Regolamento esclude l’indennizzo se il disservizio non viene contestato entro tre mesi da quando ne sei venuto a conoscenza. Non aspettare la bolletta successiva.
Se vuoi capire prima perché la linea non funziona, trovi le cause più comuni e le soluzioni nella guida ai disservizi TIM.
Come richiedere il rimborso a TIM
- Raccogli le prove: numero del ticket, data di inizio e di fine del guasto, screenshot o messaggi dei tecnici, fatture del periodo;
- invia una richiesta scritta: indica intestatario, numero di linea e codice cliente, numero del ticket, periodo del disservizio, servizi coinvolti e importo richiesto, citando gli artt. 6 e 12 del Regolamento AGCOM. Per indirizzi PEC e canali aggiornati consulta la guida reclami TIM;
- attendi la risposta: TIM deve rispondere entro i termini della Carta dei servizi. Se non lo fa, al guasto si aggiunge l’indennizzo per mancata risposta;
- se TIM rifiuta o tace è necessaria la conciliazione: si svolge online su ConciliaWeb, la piattaforma AGCOM regolata dalla Delibera 203/18/CONS.
Per completezza di informazione, aggiungiamo i moduli per la richiesta di rimborso TIM:
- Modulo rimborso TIM per disservizio
- Modulo rimborso TIM per guasto
- Modulo rimborso TIM per fatturazione a 28 giorni
ATTENZIONE: Perché il tuo problema venga risolto e tu possa ottenere l’indennizzo economico o il rimborso che ti spetta, è fondamentale che il gestore ti risponda.
⚠️ Basta questo per risolvere?
A noi non risulta, perché centinaia di consumatori ogni giorno ci raccontano che:
- invece di disporre il bonifico, applica piccoli sconti dilazionati sulle bollette future o trattiene le somme per presunti insoluti;
- prende tempo con risposte vaghe: i solleciti sulle date e sui metodi di pagamento (bonifico o assegno) vengono rimbalzati con scuse standardizzate;
- non rispetta gli accordi conciliativi: ritarda i pagamenti anche dopo aver firmato un verbale di conciliazione.
Affidati a noi!
Ti aiutiamo gratuitamente, come abbiamo già fatto con Francesco S. che era vittima dell’inadempienza di TIM.
Quindi, a questo punto…
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🛡️ Perché la nostra tutela è gratuita
Come funziona il nostro servizio
Fase 1: Analisi documentale (entro 24 ore)
Ricevuta la tua segnalazione, ti ricontattiamo con persone in carne e ossa entro 24 ore: esaminiamo la documentazione del tuo caso, calcoliamo con esattezza le somme indebite o gli indennizzi spettanti e stabiliamo la migliore strategia d’azione.
Fase 2: Diffida formale ad adempiere
Inviamo una diffida formale a TIM per intimarle l’immediato adempimento alle tue legittime richieste, bloccare qualsiasi pretesa di pagamento ingiustificata e fermare sul nascere solleciti e azioni di recupero crediti.
Fase 3: Procedura Conciliaweb
I nostri avvocati specializzati in diritto delle telecomunicazioni avviano la procedura d’urgenza presso l’Organismo di Mediazione accreditato (ConciliaWeb di AGCOM) per ottenere il ripristino, lo storno totale e il rimborso integrale; qualora TIM rifiuti di ammettere le proprie responsabilità o non rispetti gli accordi, procediamo direttamente con l’azione legale per tutelarti fino in fondo.
Di noi ti puoi fidare
Revisione legale e garanzia
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Avv. Manlio Arnone
Per saperne di più
Rimborso TIM per la fatturazione a 28 giorni: cosa resta da fare
Riguarda i clienti di rete fissa che tra il 2017 e il 2018 hanno ricevuto fatture ogni 28 giorni invece che mensili, pratica dichiarata illegittima dall’AGCOM (Delibera 269/18/CONS) e dai giudici, fino alla Cassazione. Il rimborso non è automatico: va richiesto.
- Clienti ancora attivi: tramite il 187 o l’area MyTIM.
- Ex clienti: TIM ha inviato una raccomandata o una PEC con un codice univoco, da inserire nel modulo online pubblicato sul sito TIM. Gli eredi del titolare possono fare richiesta indicandolo nel modulo; non sono accettati IBAN di carte prepagate.
Se la raccomandata non è mai arrivata, hai perso il codice o hai ricevuto la nota di credito ma non il bonifico, serve un reclamo scritto e, in mancanza di risposta, la conciliazione.
⚠️ Mail di rimborso TIM: vera o truffa?
Vera: la raccomandata elettronica inviata tramite il servizio tNotice per il rimborso dei 28 giorni, che contiene un codice univoco da usare sul sito ufficiale TIM.
Truffa: le email “la tua fattura è stata pagata due volte” con un link per il rimborso e una scadenza di 24 ore. È phishing: non cliccare e non inserire mai i dati della carta. Nel dubbio, accedi a MyTIM digitando tu l’indirizzo.
Gli altri rimborsi TIM: dove trovi la guida giusta
Se il tuo caso non riguarda un guasto, qui trovi l’articolo dedicato:
- Rate TIM Expert addebitate
- Modem restituito ma ancora addebitato
- Servizi a pagamento, VAS o Flat Day non richiesti
- Elenco telefonico addebitato e mai consegnato
- Bolletta pagata due volte o importi errati
- Bollette arrivate dopo la disdetta
- Penali di recesso
Quanto tempo ci mette TIM a rimborsare i soldi?
Cosa serve per fare un reclamo per rimborso a TIM?
Come posso costringere TIM a pagarmi l’indennizzo per un disservizio?
Buongiorno,
nel periodo tra il 2022 fino al febbraio 2023 sono state erroneamente pagate due volte alcune fatture legate al nostro numero mobile aziendale per un totale di euro 292,23.
La prima richiesta di rimborso è stata fatta in data 22/03/2023 nel quale risulta aperto il ticket con un numero di riferimento che mi è stato dato da Tim.
Da quel momento , ma senza mai avere risposte scritte, ho provveduto molte volte a sollecitare con telefonate al 191, mail normali e pec (in data 19/9/2023). Il tutto senza mai ricevere risposte scritte. Solo telefonicamente, gli operatori mi dicono che la pratica è in elabolazione e a loro dire, pare proprio che non sia normale nè da regolamento un’attesa di 9 mesi…
Chiedo a questo punto un vostro consiglio.
Grazie
Salve Selly, abbiamo preso in carico la sua segnalazione, verrà ricontattata da un nostro operatore quanto prima per fornirle l’assistenza necessaria alla soluzione della problematica. Saluti